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Ven. Mag 8th, 2026

Classifica della Manager Reputation nel Food & Retail: Scocchia on top, Mutti e Tosato in crescita

Francesco Mutti
Francesco Mutti

La classifica Top Manager Reputation nel Food & Retail di aprile 2026 conferma un settore dinamico, competitivo e in continua evoluzione.

A guidare il ranking della Top Manager Reputation – dell’Osservatorio permanente a cura di Reputation Manager SPA SB – è Cristina Scocchia (Illycaffè), che si posiziona al primo posto con un punteggio di 70,76 e una crescita dello 0,84%, consolidando la sua leadership nel panorama italiano del food.

I primi tre: Scocchia, Ferrero, Mutti

Al secondo posto si conferma Giovanni Ferrero (Ferrero) con 61,64 punti (+0,04%), mentre il terzo gradino del podio è occupato da Francesco Mutti (Mutti), protagonista di una delle migliori performance del mese: +3,16% per un totale di 49,74 punti.

Questi tre nomi rappresentano i vertici di un comparto che continua a investire in innovazione, sostenibilità e strategie di marca sempre più orientate al consumatore.

Chi scende e chi resiste nella parte alta della classifica

Subito fuori dal podio troviamo:

  • Oscar Farinetti (Eataly) – 49,29 (-0,54%)
  • Maura Latini (Coop Italia) – 48,33 (-0,96%)
  • Giuseppe Lavazza (Lavazza) – 43,65 (-1,09%)

Seguono Guido Barilla (Barilla) con 40,03 (-0,65%) e Marco Travaglia (Nestlé) con 39,61 (-0,78%). Si tratta di flessioni contenute che non intaccano la solidità dei brand rappresentati, ma che indicano un mese di assestamento.

Il balzo del mese: Tosato cresce del 5,47%

La crescita più significativa è quella di Pierluigi Tosato (Massimo Zanetti Beverage Group), che registra un +5,47% e raggiunge 37,59 punti. Un risultato che lo porta nella top 10 e segnala un momento particolarmente positivo per il gruppo.

Le altre posizioni: tra stabilità e oscillazioni

Nella seconda parte della classifica:

  • Martin Brandenburger (Lidl Italia) – 35,27 (-2,37%)
  • Marina Caprotti (Esselunga) – 35,17 (+1,32%)
  • Fabrizio Ruggiero (Edenred) – 34,52 (+0,55%)
  • Simon Hunt (Campari) – 34,50 (-2,57%)
  • Denis Amadori (Amadori) – 31,93 (-0,49%)

Il quadro complessivo mostra un settore in cui i leader consolidati mantengono posizioni forti, mentre emergono figure capaci di crescere rapidamente grazie a strategie innovative e a una gestione orientata al valore.

Un settore in trasformazione

La classifica di aprile 2026 evidenzia un Food & Retail italiano in piena evoluzione, dove:

  • la reputazione manageriale diventa un asset competitivo,
  • la capacità di innovare incide direttamente sulle performance,
  • i brand storici convivono con realtà più dinamiche e in forte crescita.

Top Manager Reputatio- Classifica generale aprile 2026

Tra tensioni internazionali e la partita nomine in Italia la Top Manager Reputation di aprile riflette grande dinamismo e qualche colpo di scena. Sale di tre e conquista il primo posto Claudio Descalzi (89.95). Eni fa una maxi-scoperta di gas in Egitto. L’AD, con il prezzo del petrolio schizzato a 100 dollari a barile, fa sentire forte la sua voce sulla necessità sistemica di riaprire al gas russo. E genera grandissimo dibattito. Stabile al secondo l’AD di Unicredit Andrea Orcel (89.56), che punta a riaccendere il risiko bancario con nuove mosse dalle parti di Generali e Delfin. Terzo Pier Silvio Berlusconi (88.72), con utili più che raddoppiati di MFE e i complimenti di Papa Leone XIV a Tgcom24 in occasione dei 25 anni della testata. Quarto Carlo Messina (87.02), AD di Intesa Sanpaolo che rinforza il suo impegno nella sostenibilità con quasi 90 miliardi di nuovo credito per l’economia verde e circolare e oltre 15 miliardi di mutui green erogati. Dal quinto al settimo mantengono le posizioni Flavio Cattaneo (80.41), Matteo Del Fante (80.17) e Renato Mazzoncini (76.43), tutti confermati ai loro posti di comando. Ottavo Stefano Antonio Donnarumma (76.21), AD di FS che torna in utile per 30 milioni di euro e archivia il 2025 con ricavi a 18,3 miliardi. Nono Alessandro Benetton (75.96) che sale alla Presidenza di Mundys. Sale di uno al decimo l’AD di TIM Pietro Labriola (75.44) che ottiene il via libera di UE e MEF per l’acquisizione di Sparkle e sigla un accordo con Cdp Venture Capital per far crescere le startup italiane su AI, cloud e smart city. All’undicesimo arriva in volata di cinque Luca de Meo (75.17) che riorganizza il business di Kering puntando su gioielleria, beauty e alleanze (L’Oreal) e, tra ricavi stabili nonostante la flessione di Gucci, definisce il piano ReconKering per rilanciare crescita e posizionamento al 2030. Al dodicesimo sale di uno Urbano Cairo (73.88), tredicesimo Pierroberto Folgiero (73.27). Al quattordicesimo sale di uno Luca Dal Fabbro (73.11). L’AD di Acea Fabrizio Palermo (72.90) è quindicesimo. Salgono di uno Cristina Scocchia (70.76), CEO di Illycaffè che firma accordo pluriennale con Silverstone per fornitura di caffè esclusiva, e Gian Maria Mossa (70.33) AD di Banca Generali con raccolta netta marzo che sale a 725 milioni. Al diciottesimo sale di quattro Giuseppe Castagna (67.74) confermato dal cda alla guida di Banco BPM. Chiudono la top 20 l’AD di Anas Claudio Andrea Gemme (67.61) e Marina Berlusconi (67.38). In Top 200 crescono: Giovanni Gorno Tempini (29°,+12) e Dario Scannapieco (30°,+12) di CDP; Luigi Lovaglio (35°,+14), “la fenice” che a sorpresa la spunta in MPS; Benedetto Vigna (40,+13); Joerg Eberhart (42°,+10) AD di ITA Airways che segna uno storico cambio di rotta con il primo utile da 209 milioni; Francesco Mutti (61°,+9), Alfonso Dolce (64°,+40); Giuseppe Gola (71°,+23); Yuri Santagostino (79°,+11); Monica Iacono (107°,+24).

# Nome Azienda Punteggio
1 Claudio Descalzi Eni 89.95
2 Andrea Orcel Unicredit 89.56
3 Pier Silvio Berlusconi Mediaset 88.72
4 Carlo Messina Intesa Sanpaolo 87.02
5 Flavio Cattaneo Enel 80.41
6 Matteo Del Fante Poste Italiane 80.17
7 Renato Mazzoncini A2A 76.43
8 Stefano Donnarumma Ferrovie dello Stato 76.21
9 Alessandro Benetton Edizione 75.96
10 Pietro Labriola Tim 75.44
11 Luca de Meo Kering 75.17
12 Urbano Cairo Cairo Communication 73.88
13 Pierroberto Folgiero Fincantieri 73.27
14 Luca Dal Fabbro Iren 73.11
15 Fabrizio Palermo Acea 72.90
16 Cristina Scocchia Illycaffè 70.76
17 Gian Maria Mossa Banca Generali 70.33
18 Giuseppe Castagna Banco Bpm 67.74
19 Claudio Andrea Gemme Anas 67.61
20 Marina Berlusconi Fininvest 67.38
21 Giuseppina Di Foggia Terna 67.29
22 Pietro Salini WeBuild 66.76
23 Renzo Rosso OTB 64.98
24 Miuccia Prada Prada 63.72
25 Gianpiero Strisciuglio Trenitalia 63.66
26 Roberto Cingolani Leonardo SPA 62.98
27 Enrico Vita Amplifon 62.95
28 Diana Bracco Bracco 62.94
29 Giovanni Gorno Tempini Cassa Depositi e Prestiti 62.89
30 Dario Scannapieco Cassa Depositi e Prestiti 62.70
31 Paolo Gallo Italgas 62.63
32 Marcello Cattani Sanofi Italia 62.53
33 Antonio Filosa Stellantis 62.48
34 Agostino Scornajenchi Snam 62.22
35 Luigi Lovaglio MPS 61.95
36 Francesco Milleri Luxottica 61.87
37 Luca Cordero di Montezemolo Ntv 61.76
38 Giovanni Ferrero Ferrero 61.64
39 Sabrina De Filippis FS Logistix 60.71
40 Benedetto Vigna Ferrari 59.87
41 Philippe Donnet Assicurazioni Generali 59.27
42 Joerg Eberhart ITA Airways 58.74
43 Aldo Isi Rfi 58.61
44 Stephan Winkelmann Lamborghini 58.17
45 Remo Ruffini Moncler 58.08
46 Pasqualino Monti Enav 57.77
47 Massimiliano Di Silvestre BMW Italia 56.90
48 Nerio Alessandri Technogym 55.63
49 Gian Maria Gros-Pietro  Intesa Sanpaolo 55.26
50 Brunello Cucinelli Brunello Cucinelli 54.77
51 Aurelio De Laurentiis SSC Napoli 54.67
52 Diego Della Valle Tod's 52.96
53 Stefano Domenicali Formula 1 52.50
54 Gianni Franco Papa Bper Banca 52.36
55 Orazio Iacono Hera 51.87
56 Alessandro Melzi d’Eril Mediobanca 51.74
57 Dario Lo Bosco Fs Engineering 50.55
58 Marco Tronchetti Provera Pirelli 50.39
59 Carlo Cimbri Unipol 50.29
60 Massimo Antonio Doris Mediolanum 49.83
61 Francesco Mutti Mutti 49.74
62 Patrizio Bertelli Prada 49.31
63 Oscar Farinetti Eataly 49.29
64 Alfonso Dolce D&G 48.74
65 Tommaso Tanzilli Ferrovie dello Stato 48.61
66 Giuseppe Marotta Inter 48.54
67 Alessandro Araimo Warner Bros. Discovery 48.45
68 Maura Latini Coop 48.33
69 Benedetto Levi Iliad 48.27
70 Ermenegildo Zegna Gruppo Ermenegildo Zegna 48.26
71 Giuseppe Gola Open Fiber 48.16
72 Fabrizio Di Amato Maire 48.15
73 Walter Renna Fastweb+Vodafone 48.09
74 Luigi Cantamessa Treni Turistici Italiani 47.96
75 Stefano Azzi Dazn Italia 47.74
76 Andrea Sironi Assicurazioni Generali 47.25
77 Marco Nocivelli Epta Group 47.20
78 Vincenzo Sanasi D'Arpe Consap 47.19
79 Yuri Santagostino Cap Holding 47.13
80 John Elkann Stellantis 47.06
81 Gianluca Bufo Iren 46.94
82 Nicola Monti Edison Spa 46.87
83 Roberto Alesse Agenzia delle Dogane 46.80
84 Antonio Percassi Atalanta 46.72
85 Mario Moretti Polegato Geox 46.63
86 Francesca Moriani Var Group 46.54
87 Arrigo Giana Autostrade per l'Italia 46.45
88 Vinicio Mosè Vigilante GSE 46.35
89 Diego Nepi Molineris Sport Salute S.p.A. 46.21
90 Andrea Duilio Sky Italia 45.99
91 Maurizio Tamagnini Fondo Fsi 45.71
92 Elena Goitini Bnl Bnp Paribas 45.53
93 Alessandro Foti FinecoBank 45.17
94 Patrizia Grieco Anima Holding 44.77
95 Igor De Biasio Terna 44.49
96 Teodoro Lio Accenture 44.49
97 Sestino Giacomoni Consap 44.48
98 Roberto Tasca A2A 44.37
99 Paolo Scaroni Enel 44.17
100 Stefano De Alessandri Ansa 43.96
101 Stefano Beraldo Ovs 43.70
102 Giuseppe Lavazza Lavazza 43.65
103 Bernardo Mingrone Nexi 43.63
104 Mauro Pastore BCC Iccrea 43.59
105 Massimo Battaini Prysmian 43.55
106 Nino Tronchetti Provera Ambienta 43.50
107 Monica Iacono Engie Italia 43.31
108 Luca Ferrari Bending Spoons 43.27
109 Valentino Confalone Novartis 43.02
110 Fabio De'Longhi De'Longhi 42.92
111 Giampaolo Rossi Rai 42.84
112 Giovanni Bossi Cherry Bank 42.76
113 Mara Panajia Henkel Italia 42.75
114 Giorgio Busnelli Amazon Italia 42.74
115 Aldo Bisio Engineering 42.69
116 Giorgio Tomassetti Octopus Energia 42.55
117 Sandro Pappalardo ITA Airways 42.47
118 Gian Luca Artizzu Sogin 42.45
119 Giuseppe Zafarana Eni 42.43
120 Bruno Scaroni Zurich Italia 42.27
121 Michele Pignotti Sace 42.13
122 Alessandro Moricca PagoPa 42.05
123 Luigi Corradi Fs International 42.00
124 Ernesto Fürstenberg Fassio Banca Ifis 41.68
125 Antonio Porro Gruppo Mondadori 41.61
126 Michele Sciscioli Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato 41.31
127 Sergio Marullo di Condojanni Angelini Industries 41.24
128 Bernardo Mattarella Invitalia 41.20
129 Leonardo Ferragamo Salvatore Ferragamo 41.15
130 Nazzarena Franco DHL 40.69
131 Alberto Vacchi Ima Group 40.65
132 Dan Friedkin Roma 40.37
133 Renato Ravanelli F2I SGR 40.14
134 Gaetano Miccichè Engineering 40.13
135 Antonio Valitutti Isybank 40.09
136 Guido Barilla Barilla 40.03
137 Livio Proli Missoni 39.99
138 Alessandro Bernini Maire 39.97
139 Francesco Caltagirone Jr Cementir Italia 39.84
140 Matteo Tiraboschi Brembo 39.83
141 Marco Travaglia Nestlé Italia 39.61
142 Stefano Granella Gruppo Dolomiti Energia 39.51
143 Andrea Bonomi Investindustrial 39.46
144 Riccardo Bellini Valentino 39.38
145 Federico Protto Cellnex 39.29
146 Fabrizio Testa Borsa Italiana 39.26
147 Vincenzo Carbone Agenzia delle entrate-Riscossione 39.19
148 Ugo Salerno Rina 39.02
149 Giuseppe Marsocci Armani 38.97
150 Alessandro Binello Quadrivio 38.67
151 Errico Stravato Sogesid 38.55
152 Cristiano Cannarsa Sogei 38.52
153 Floriano Masoero Siemens Italia 38.39
154 Davide Bordoni RAM 38.32
155 Alessandro Fabbroni SeSa 38.31
156 Simone Dominici Kiko 38.24
157 Marco De Benedetti Carlyle 37.88
158 Francesco Gaetano Caltagirone Caltagirone 37.69
159 Pierluigi Tosato Segafredo-Zanetti 37.59
160 Nicola Riello Riello Investimenti 37.33
161 Paolo Luigi Merli ERG SPA 37.26
162 Alessandro Rivera Atac 37.07
163 Elisabetta Franchi Elisabetta Franchi 36.93
164 Marco Marazia Widiba 36.83
165 Roberto Giacchi ItaliaOnline 36.67
166 Alessandro Puliti Saipem 36.59
167 Claudio Carserà Eur 36.55
168 Rodolfo De Benedetti CIR- Compagnie Industriali Riunite 36.53
169 Gianluca Ferrero Juventus Football Club 36.38
170 Fabrizio Fabbri Ansaldo Energia 36.26
171 Andrea Missori Ericsson Italia 36.18
172 Elisabetta Serafin Saipem 36.17
173 Alfredo Maria Becchetti GSE 36.15
174 Gianluca Lilli ABB Italia 35.95
175 Matteo Manfredi Sampdoria 35.87
176 Monia Ferrari Capgemini 35.84
177 Giuseppe Marra Adnkronos 35.46
178 Nico Losito IBM Italia 35.37
179 Martin Brandenburger Lidl Italia 35.27
180 Vincenzo Esposito Microsoft Italia 35.26
181 Marina Caprotti Esselunga 35.17
182 Andrea Munari Amco 35.12
183 Simona Agnes Rai 35.08
184 Gianandrea Perco Dea Capital 34.73
185 Joseph Commisso Fiorentina 34.59
186 Fabrizio Ruggiero Edenred 34.52
187 Simon Hunt Campari 34.50
188 Gerd Pircher HSBC 34.48
189 Marco Buraglio Ford Italia 34.21
190 Andrea Mangoni Mundys 34.18
191 Alessandro Zehentner Snam 34.16
192 Andrea Persegati Nintendo 33.55
193 Pietro Busnardo Gradiente 33.37
194 Wilson Wang Huawei 32.97
195 Filippo Gaggini Progressio 32.69
196 Paolo Gambarini Wise 32.52
197 Riccardo Garrè Pizzarotti 32.35
198 Luigi Ballanti Mefop 32.01
199 Denis Amadori Amadori 31.93
200 Matteo Cordero di Montezemolo Charme 31.23

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