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Ven. Mag 15th, 2026

Trend ecommerce e canali più efficaci. L’alimentare al sesto posto tra i settori

L’Ecommerce in Italia raggiunge un valore di 90,6 miliardi di euro, con una crescita del fatturato del 6% nel 2025. È quanto emerge dalla 20ª edizione dell’evento annuale di Casaleggio Associati dedicato al commercio digitale allo Spazio Monterosa 91 di Milano.

Tra i settori più rilevanti figura anche l’Alimentare, che continua a consolidare la propria presenza nel mercato online accanto a Viaggi e Turismo, Marketplace, Tempo Libero, Moda e Gambling.

Classifica fatturato Ecommerce in Italia

  1. Turismo – €22.073.293.000
  2. Marketplace – €17.132.591.000
  3. Tempo libero – €13.491.811.000
  4. Moda – €6.559.062.000
  5. Scommesse e Casinò – €6.091.045.000
  6. Alimentare – €4.981.118.000
  7. Elettronica – €3.901.283.000
  8. Casa e Arredamento – €3.335.230.000
  9. Sport – €2.735.619.000
  10. Assicurazioni – €2.414.897.000
  11. Auto e Moto – €2.406.619.000
  12. Salute e Bellezza – €2.007.721.000
  13. Editoria – €1.330.288.000
  14. Farmacie – €1.139.355.000
  15. Gioielli e Orologi – €453.990.000
  16. Animali – €250.622.000
  17. Bambini e Giocattoli – €242.529.000

L’impatto dell’AI sulle vendite e sull’esperienza d’acquisto

Il report “Quando a comprare è l’AI: come cambia il commercio digitale” analizza come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando l’esperienza di acquisto. Le aziende Ecommerce utilizzano l’AI per la creazione automatizzata di contenuti prodotto, la gestione SEO, le traduzioni, l’analisi dei dati, il Customer Service e la personalizzazione della Customer Experience. Il principale ostacolo all’adozione riguarda la difficoltà nel selezionare il partner tecnologico più adatto, seguita dalla difficoltà nel dimostrare il ROI delle soluzioni di AI.

Le priorità di investimento delle aziende italiane

Gli investimenti a breve termine si concentrano sull’ottimizzazione del sito in termini di prestazioni, tecnologie e customer experience (14%). Seguono la sperimentazione o adozione di tecnologie AI e gli investimenti in marketing e promozione, entrambi al 13%. Il budget marketing riflette una crescente diversificazione: il Search Engine Marketing rimane la voce principale con il 22%, in calo rispetto al 30% dell’anno precedente, mentre il SEO resta stabile al 16%.

Le piattaforme social più efficaci per l’Ecommerce

Instagram si conferma il canale più efficace: il 22% delle aziende lo considera molto efficace e il 29% efficace. Seguono YouTube, WhatsApp Business e Facebook. TikTok risulta molto efficace per il 9% delle aziende, con una percezione più polarizzata rispetto agli altri canali.

I trend che guideranno il 2026

I trend destinati ad accelerare riguardano l’intera filiera digitale: modelli AI predittivi e personalizzati in tempo reale (17%), commercio conversazionale e customer service automatizzato tramite chatbot (14%), soluzioni AI per migliorare la customer experience con interazioni contestuali (12%), comunicazioni proattive per prevenire l’abbandono dei clienti (8%), Agentic Commerce tramite agenti AI (7%), automazione nella gestione delle scorte e nella logistica (7%).

La presenza internazionale degli Ecommerce italiani

Gli operatori italiani si concentrano principalmente nei mercati europei. La Germania è il principale sbocco estero (13%), seguita da Francia (12%) e Spagna (10%). Seguono Paesi Bassi e Svizzera (9%), Portogallo (8%) e Regno Unito (7%). Fuori dall’Europa, gli Stati Uniti rappresentano il mercato più rilevante con il 5% delle aziende presenti.

I protagonisti dell’evento

Davide Casaleggio e Luca Eleuteri hanno presentato i risultati della ricerca e moderato i talk con manager ed esperti del settore, tra cui Nicolò Bellazzini, Massimo Boraso, Matteo Breuza, Marta Bulbarella, Alberto Casu, Daniele Graverini, Giovanni Marco Losi, Marcello Messina, Giuseppe Colucci, Edoardo Primo, Silvia Ravanelli e Daniele Manca.

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