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Gio. Lug 16th, 2026

Ceres e il Genoa presentano a Londra il conto per l’affitto della bandiera stipulato 255 anni fa

In occasione delle celebrazioni per San Giorgio, Ceres lancia insieme a We Are Social una nuova attivazione realizzata in collaborazione con il Genoa CFC.

Una campagna tra calcio, storia e ironia

Al centro del progetto c’è una vicenda che affonda le radici tra tradizione e leggenda, legata alla croce di San Giorgio presente sulla maglia da trasferta del Genoa. La stessa croce compare sulle bandiere di Genova e dell’Inghilterra e la loro identità non è casuale.

Una storia antica che unisce Genova e Inghilterra

Si racconta infatti che nel Medioevo l’Inghilterra “la prese in affitto” per proteggere la propria flotta, poiché nessuno osava attaccare navi che battevano il vessillo genovese, riconoscendo un tributo alla Repubblica Marinara fino al 1771. Da allora il pagamento si è interrotto e i genovesi ricordano ancora oggi gli arretrati. Da qui nasce il concept “The Longest Tab In History”, un riferimento al tab dei pub inglesi con cui Ceres riaccende in chiave ironica una questione aperta da 255 anni.

Una domination OOH nel centro di Londra

Il progetto prende vita oltremanica con una campagna OOH nel cuore di Londra, lanciata proprio durante la festa nazionale dedicata a San Giorgio. Le affissioni, con headline come “Genoa’s flag rent is 255 years overdue. At least buy us a round.” e “Genoa calling. London paying?”, trasformano Trafalgar Square, il palazzo di Westminster e altre location in un palcoscenico per un gentle reminder dal tono provocatorio ma leggero. A completare l’attivazione, Ceres ha coinvolto alcuni tifosi di un Genoa Club locale, vestiti con maglie speciali e il copy della campagna, trasformandoli in media itineranti.

Un racconto che parte dal digitale e arriva al campo

“L’attivazione è iniziata con il video del creator Pietro Filacorda, che ripercorre il legame storico tra la Croce di San Giorgio, Genova, Inghilterra e Grifone, ed è proseguita sul campo in occasione della partita Pisa-Genoa del 19 aprile, storica sfida tra ex Repubbliche Marinare. Per il match, il Genoa è sceso in campo con la seconda maglia ispirata alla croce di San Giorgio, con uno speciale messaggio sulla manica, dove di solito è posizionato il logo Ceres, rivolto agli inglesi: “Nice flag England, is that ours?”.

Ogni asset della campagna include un QR code che indirizza a una landing page dedicata, dove approfondire la leggenda e scoprire come “saldare il debito”.

“Cerchiamo sempre di dare forma a idee che nascono dalla cultura in cui siamo immersi e che hanno il potenziale di uscire dal contesto originale per generare conversazioni più ampie”, commenta Mattia Lacchini, Executive Creative Director di We Are Social. “Abbiamo lavorato al fianco di Ceres nello sviluppo del progetto, partendo da una storia che appartiene a due città e che nel tempo ha preso direzioni diverse. L’abbiamo riportata alla luce e trasformata insieme in un’idea capace di attivarsi su più livelli, dal campo alla città fino a un pubblico più ampio. Un lavoro che si inserisce nel modo in cui Ceres continua a muoversi tra le passioni, a partire da storie reali che reinterpreta attraverso il proprio linguaggio”.

“Si tratta di un’attivazione strategica per Ceres, che segna un ulteriore passo avanti nella partnership con il Genoa CFC. Una collaborazione che va oltre la sponsorizzazione pluriennale e l’attivazione profonda della community, si fonda su un tone of voice condiviso, capace di rendere coerente ed efficace la nostra presenza congiunta in operazioni di comunicazione disruptive come questa”, commenta Roberto Zepponi, Marketing & Trade Marketing Director di Royal Unibrew.

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