Il Masaf annuncia un nuovo bando Ocm Promozione per la campagna 2026-2027, con una dotazione complessiva di oltre 98 milioni di euro: 22 milioni destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota sarà assegnata tramite bandi regionali e programmi multiregional
i. La misura è stata illustrata a Vinitaly durante un incontro organizzato da Ismea e Masaf con Confcooperative, UIV, Federvini e Fivi, alla presenza di Marco Lupo, capo dipartimento della Sovranità alimentare e dell’Ippica, e di Teresa Nicolazzi, direttore generale Agebil.
Tra le principali novità figurano un rafforzamento della flessibilità operativa per adattare gli interventi alle specificità dei mercati, misure per agevolare l’accesso dei piccoli produttori tramite la modulazione delle soglie minime di investimento, l’aggiornamento dei costi di riferimento per mercati strategici come Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Svizzera e Cina, oltre all’introduzione di nuovi parametri per il Giappone. L’avviso, in pubblicazione nei prossimi giorni, prevede inoltre un potenziamento della digitalizzazione delle procedure, con nuove funzionalità dell’applicativo informatico per semplificare l’accesso agli aiuti e ridurre gli oneri amministrativi.
La filiera vitivinicola accoglie positivamente il nuovo bando
Le organizzazioni della filiera – Alleanza Cooperative Agroalimentari, Assoenologi, Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Federdoc, Federvini, Fivi e Unione Italiana Vini – esprimono apprezzamento per il nuovo bando Ocm Promozione 2026-2027, promosso dal Masaf e sostenuto da una dotazione superiore a 98 milioni di euro.
Particolare favore è rivolto alle misure che aumentano la flessibilità operativa, consentendo di adattare le attività promozionali alle specificità dei mercati internazionali, e all’aggiornamento dei costi di riferimento per i mercati strategici. Positivo anche il rafforzamento della digitalizzazione delle procedure e la possibilità per le Regioni di ridurre la soglia minima di accesso ai progetti per i piccoli produttori.
La filiera sottolinea inoltre l’importanza dell’anticipo dei tempi di pubblicazione del bando, che permetterà agli operatori una programmazione più efficace delle attività promozionali in un contesto internazionale complesso, caratterizzato da rapide evoluzioni e nuove sfide competitive.

