In occasione della Giornata Mondiale della Terra, Agromonte presenta “l’Etichetta della Terra”, un’edizione limitata che unisce innovazione e sostenibilità.
Il progetto nasce dal recupero degli scarti della lavorazione del pomodoro, come bucce e semi, trasformati in un pigmento naturale utilizzato per creare una nuova etichetta. Il risultato è un packaging originale, caratterizzato da una texture grezza che richiama l’autenticità del prodotto.
Questa soluzione rappresenta un passo avanti nel mondo del packaging sostenibile, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il riuso creativo. Le bottiglie con la nuova etichetta sono disponibili nella GDO e facilmente riconoscibili per il loro aspetto distintivo.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Agromonte verso una filiera sostenibile a km zero, basata su pratiche agricole rispettose dell’ambiente e sulla valorizzazione del territorio mediterraneo.
La raccolta dei pomodorini avviene nei mesi estivi, selezionando solo i frutti maturi, mentre l’azienda continua a investire in ricerca e innovazione per migliorare i processi produttivi e ridurre ulteriormente l’impatto ambientale.
“L’Etichetta della Terra rappresenta un gesto concreto del nostro impegno per la sostenibilità: trasformiamo ciò che sarebbe scarto in valore, dimostrando che anche dai materiali di recupero può nascere qualcosa di bello e utile”, ha dichiarato Miriam Arestia, Responsabile Marketing di Agromonte.

