Notizie
Ven. Mag 8th, 2026

Tonitto si concentra su controllo qualità, sprechi e gestione dei rifiuti

Tonitto 1939 continua il piano di investimenti da oltre 3 milioni di euro avviato all’inizio del 2026, con l’obiettivo di rinnovare completamente lo stabilimento di Genova e potenziare la propria capacità produttiva. I primi risultati sono già evidenti: l’introduzione della nuova linea di confezionamento ha consentito un incremento immediato della produttività del 30%, migliorando al contempo l’efficienza complessiva. La diminuzione dei fermi macchina e una maggiore continuità nei cicli produttivi hanno inoltre favorito un miglioramento dell’OEE, supportato da una pianificazione più precisa e allineata alla domanda.Parallelamente, l’azienda ligure – leader in Italia nel segmento dei sorbetti, dei gelati senza zuccheri aggiunti e delle referenze “speciali” come Vegan e High Protein – ha avviato uno studio di fattibilità per il rinnovamento del sistema di pastorizzazione.

L’analisi, prevista tra aprile e maggio, rappresenta un passaggio strategico nella definizione del nuovo assetto produttivo. Proseguono inoltre gli interventi in ambito HSE, con attività mirate al miglioramento del controllo qualità, alla riduzione degli sprechi e alla gestione delle fasi finali del ciclo dei rifiuti.

Le nuove tecnologie adottate permettono di introdurre lavorazioni più avanzate, come lo “swirl”, un processo che, in fase di erogazione, crea un effetto a spirale nel gelato, combinando gusti e consistenze lungo tutto il prodotto. Questa tecnica consente anche l’inserimento di inclusioni di grandi dimensioni e la stratificazione di diversi gusti durante il riempimento, soluzioni che in passato risultavano difficili da garantire con continuità su scala industriale. Innovazioni di questo tipo incidono direttamente sulla qualità percepita e aprono nuove opportunità di sviluppo, anche nei segmenti premium.

La revisione del layout produttivo procede in sinergia con le analisi sulla pastorizzazione, mentre la selezione e validazione dei fornitori segue rigorosi standard di qualità e affidabilità. A questi interventi si affianca il potenziamento delle infrastrutture di supporto già avviato nei mesi precedenti, tra cui l’aggiornamento del sistema ERP, l’introduzione di nuove soluzioni IT, un’infrastruttura Wi-Fi industriale, nuovi uffici e una conference room dedicata alle attività operative.

Questo insieme di interventi rende la struttura produttiva più efficiente, flessibile e reattiva, caratteristiche fondamentali per rispondere alle esigenze della grande distribuzione organizzata, che richiede continuità di fornitura e rispetto degli standard qualitativi. Allo stesso tempo, l’azienda è in grado di gestire referenze diverse per formato, ricetta e posizionamento, mantenendo elevati livelli di efficienza.

Come sottolinea Massimiliano Dovo, co-owner di Tonitto 1939, questo percorso rappresenta un’evoluzione del ruolo industriale dell’azienda: non solo un aggiornamento tecnologico, ma un modello in cui persone, processi e innovazione lavorano in sinergia con una visione di lungo periodo.

L’obiettivo è offrire ai partner non solo affidabilità, ma anche la capacità di supportarne la crescita attraverso lo sviluppo di prodotti e soluzioni sempre più evoluti, valorizzando al tempo stesso una storia aziendale che si avvicina al secolo di attività.

Related Post