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Ven. Mag 8th, 2026

Bevande analcoliche ambasciatrici del gusto italiano nel mondo, simbolo del lifestyle

Per 8 italiani su 10 le bevande analcoliche meritano di essere promosse come ambasciatrici del gusto italiano nel mondo.

È quanto emerge dall’indagine realizzata da AstraRicerche per Assobibe, che racconta un rapporto profondo e identitario tra gli italiani e queste bevande, un legame che va oltre il semplice consumo e affonda le radici nella memoria, nella cultura e nello stile di vita del Paese.

I risultati dell’indagine

Secondo la ricerca, il 71% degli italiani ama le bevande della tradizione e più della metà cerca varianti con meno zucchero possibile. Per circa il 91% il gusto e per l’86% la capacità dissetante sono caratteristiche imprescindibili, mentre le vacanze estive (76%) e i momenti con gli amici (68%) sono le emozioni più spesso associate al consumo.

“Con questa indagine abbiamo voluto andare oltre i dati legati al consumo, per scoprire nel profondo quanto le bevande analcoliche siano legate al Made in Italy”, ha dichiarato Giangiacomo Pierini, Presidente Assobibe. “I risultati ci confermano quanto questi prodotti, per gli italiani, siano un pezzo di identità del Paese: un patrimonio di ricordi ed emozioni, un valore da esportare nel mondo, un momento di relax che ci riconnette alla bellezza dei piccoli gesti”.

Un simbolo del lifestyle italiano

Dalle cole alle aranciate, dai tè freddi agli aperitivi, le bevande analcoliche rappresentano per gli italiani un patrimonio riconosciuto e apprezzato, capace di tenere alta la bandiera del Made in Italy nel mondo. Il 71% dichiara di apprezzare soprattutto le bevande della tradizione italiana, mentre oltre la metà è convinta che questi prodotti siano apprezzati all’estero (58%), rappresentativi dello stile italiano (54%) ed eccellenze riconosciute nel mondo (53%). Per 8 italiani su 10 meritano di essere riconosciute come ambasciatrici del gusto tricolore, puntando su tradizione e ingredienti tipici del territorio, apprezzati da 7 italiani su 10.

I punti di forza riconosciuti all’estero

Tra i valori che rendono le bevande analcoliche italiane competitive all’estero emergono il ruolo nell’aperitivo (38%), la qualità delle materie prime dell’agricoltura italiana (38%) e il gusto distintivo (34%), particolarmente rilevante per i Millennials. Se potessero dare suggerimenti ai produttori, gli italiani chiederebbero naturalità (58%), nuovi gusti (36%) e packaging sostenibili (31%).

Le emozioni legate al consumo

Sorseggiare una bevanda analcolica per gli italiani significa evocare ricordi ed emozioni: estate e vacanze (76%), momenti con gli amici (68%), piccoli piaceri quotidiani (57%). Per oltre 1 italiano su 2 (51%) sono legate ai ricordi d’infanzia. Cole e aranciate sono le più evocative per 1 su 3, mentre aperitivi (22%) e gassosa (21%) prevalgono tra i più senior. Per la Gen Z il ruolo più evocativo è degli energy drink (22%).

Le preferenze di consumo

Cole (29%) e tè freddi (23%) sono tra le bevande più consumate. Il gusto (91%) e la capacità dissetante (86%) sono le caratteristiche fondamentali, mentre per oltre 6 italiani su 10 è rilevante anche l’origine italiana. Più della metà ricerca prodotti con poche calorie (60%) e sugar free (59%).

Il sentiment è positivo quando le bevande analcoliche vengono associate a uno stile di vita sano ed equilibrato (67%). Gli italiani preferiscono un approccio educativo per promuovere scelte più healthy (79%) rispetto a misure fiscali come la Sugar tax, che suscita preoccupazioni per il possibile aumento dei prezzi (68%).

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