Nonostante le difficoltà, l’Italia si conferma leader globale della produzione di vino, con un calice su cinque bevuto nel mondo proveniente dalle vigne del Paese. Nella media 2021-2025, l’Italia consolida il primato con una quota del 19% sul totale della produzione, davanti alla Francia (17%) e alla Spagna (13%). Lo evidenzia un’analisi Coldiretti su dati del Centro Studi Divulga diffusa all’inaugurazione del Vinitaly 2026, dove Coldiretti presenta un programma di quattro giorni di incontri, iniziative e degustazioni dedicati a uno dei pilastri dell’export Made in Italy, protagonista anche al ristorante d’autore firmato da Campagna Amica e Terranostra.
Il simbolo delle sfide del settore
All’ingresso di Casa Coldiretti campeggia una grande bottiglia di vino avvolta da catene che si spezzano, simbolo delle difficoltà che il settore rischia di affrontare tra ostacoli regolatori e barriere commerciali. Un’immagine che rappresenta le sfide senza precedenti per un comparto che Coldiretti sostiene con iniziative mirate a difendere un patrimonio economico, ambientale, sociale e paesaggistico, primo ambasciatore dell’Italia nel mondo.
Il convegno inaugurale
Domani alle ore 15 è previsto il convegno istituzionale “Liberiamo il vino – Proteggere e promuovere un pilastro del Made in Italy”, con la partecipazione di Ettore Prandini, Vincenzo Gesmundo, Luigi Scordamaglia, Matteo Zoppas, Alberto Stefani, Federico Bricolo, Francesco Ferreri, Riccardo Cotarella e Dominga Cotarella.
Gli appuntamenti di lunedì 13 aprile
Lunedì 13, alle ore 11.30, è attesa la visita del Commissario Europeo all’Agricoltura Christophe Hansen, insieme al segretario generale Gesmundo e al presidente Prandini. L’incontro sarà preceduto da un confronto organizzato da Coldiretti Giovani Impresa sul futuro del vino, con il delegato nazionale Enrico Parisi ed esperti del settore. Alle ore 12 vino e cucina incontreranno l’olio con la presentazione della Federazione Nazionale Consorzi IGP DOP Olio e Olive. Alle ore 15 si terrà il convegno “Sangiovese tra tradizione e futuro: il ruolo delle Tea per una viticoltura più sostenibile”, con la prima sperimentazione di una pianta Sangiovese evoluta grazie al lavoro di Coldiretti Toscana, Vigneto Toscana, CREA-VE e Università di Udine. Alle 16.30 è in programma il convegno “Rame in viticoltura” con la presidente Coldiretti Bio, Maria Letizia Gardoni.
Gli eventi di martedì 14 aprile
Martedì 14 aprile alle ore 10 si terrà il convegno Grapes of Change “Donne, dati e futuro del vino: costruire un Osservatorio sulla parità di genere”, promosso da Donne Coldiretti. Alle ore 11.45 è prevista la presentazione della birra agricola da filiera siciliana. Fino a mercoledì 15 aprile sono in programma degustazioni, approfondimenti e incontri con i buyers, con il programma completo disponibile su www.coldiretti.it.

