Per il 78% degli italiani il viaggio è una vera e propria medicina: una “vitamina” capace di rigenerare corpo e mente. Lo rivela l’indagine AstraRicerche per il DAQ Valtellina Taste of Emotion, che fotografa un Paese stanco – il 58,4% dichiara di avere le “batterie scariche” – e sempre più orientato verso vacanze brevi (47,9%) pensate come pillole di benessere frequenti. Una tendenza che si inserisce nel fenomeno della Vitamin T (Travel), individuato dal “What the Future Report” di Kayak come uno dei trend destinati a ridefinire il turismo entro il 2030: un modo di viaggiare che privilegia tranquillità, tempo rilassato, tradizioni, territorio ed enogastronomia.
La montagna è la meta rigenerante all-season
Per il 61% degli intervistati la montagna è la destinazione ideale per ricaricarsi in ogni stagione. Nella classifica delle mete più in linea con la Vitamin T, la Valtellina si posiziona tra le prime cinque (36,6%), accanto a Dolomiti (67,3%), Alta Val Badia (45%), Gran Sasso (44,1%) e Appennino Tosco-Emiliano (39,9%). A renderla così attrattiva sono soprattutto: – equilibrio tra natura e tradizioni vive (49,9%); – attività outdoor a ritmo lento (46%); – clima alpino rigenerante (43,5%); – enogastronomia come esperienza culturale (43,4%); – riti e tradizioni autentiche, non costruite per i turisti (40,6%).
La Valtellina diventa così una delle destinazioni simbolo del nuovo modo di viaggiare: più consapevole, più autentico, profondamente rigenerante.
I cinque ingredienti della Vitamin T
Secondo AstraRicerche, la “ricarica” ideale si compone di cinque elementi chiave: – tranquillità (88,9%); – tavola: buon cibo e bevande (87,7%); – tempo rilassato (87,4%); – territorio ricco da esplorare (85,6%); – tradizioni (79,7%).
Chi ha visitato la Valtellina nell’ultimo anno mostra un legame ancora più forte con questi valori: il desiderio di “tavola” sale al 95%, quello di “tempo” al 94%, quello di “tradizioni” all’86%.
Valtellina da scoprire
La Valtellina ha un enorme potenziale di crescita: solo il 34,5% degli italiani dichiara di conoscerla bene. Eppure, dopo aver visto immagini e contenuti della nuova web-app, l’83,1% riconosce la varietà delle esperienze offerte e il 78,1% la considera per un futuro viaggio.
Nasce la web-app “Valtellina Terra di Emozioni”
Online su www.valtellinadopigp.it, la nuova web-app propone un pacchetto integrato di 20 esperienze pensate per il benessere fisico e mentale: – passeggiate tra i terrazzamenti vitati (2.500 km di muretti a secco, Patrimonio Unesco); – laboratori al Mulino Menaglio su grano saraceno e pizzoccheri; – la “Pompei delle Alpi” (Piuro); – degustazioni nel tradizionale lavèc; – terme romane di Bormio; – parapendio, rafting, kayak; – il Ponte nel Cielo, tra i più alti d’Europa; – il passo dello Stelvio e il Parco dello Stelvio.
Ogni esperienza è accompagnata da audioguide e podcast, con geolocalizzazione tramite QR code. Una cartina pieghevole è disponibile negli infopoint turistici.
Le eccellenze DOP e IGP come motore del territorio
Dal 10 aprile al 17 maggio, 23 “Valtellina DOP e IGP Station” offriranno degustazioni di prodotti certificati: Bresaola della Valtellina, Valtellina Casera, Bitto, Pizzoccheri della Valtellina, Mela di Valtellina, vini DOCG/DOC/IGT. L’enogastronomia è infatti il principale driver di attrazione per una vacanza in montagna: – 57,8% cerca il binomio camminata + degustazione; – 36,3% le degustazioni in malga; – 28,6% le vie terrazzate con visita ai vigneti.
La visione del Distretto Agroalimentare di Qualità
“Il viaggio non è più solo evasione, ma diventa uno strumento di rigenerazione psicofisica. La Valtellina, con il suo mix unico di silenzio, natura, prodotti certificati e tradizioni, si candida a diventare una delle destinazioni simbolo di questo nuovo modo di viaggiare”, afferma Claudio Palladi, presidente del DAQ Valtellina Taste of Emotion.

