Non un restyling dell’etichetta. Non una campagna social standard. Ciò che approda a Vinitaly 2026 è qualcosa di più radicale: un nuovo vocabolario per raccontare il Cannonau, costruito dai giovani, per i giovani, con la precisione metodologica di chi ha trascorso oltre un anno tra seminari, statistiche e ricerca sul campo.
La sfida creativa dei giovani approda a Verona
È il progetto “Cannonau, vino giovane”, ideato da Sardegna Ricerche e realizzato con gli studenti di IED Cagliari e Università di Cagliari, che domenica 12 aprile debutta sul palcoscenico internazionale della fiera enologica più influente al mondo.
Cannonow: feel it, il nuovo linguaggio del Cannonau
«Con “Cannonow: feel it, Nuove grammatiche per un vino giovane”, porteremo a Verona un racconto inedito del nostro vino più identitario», spiega Carmen Atzori, Direttrice Generale di Sardegna Ricerche. «Al centro di questo doppio appuntamento ci saranno quattro interpretazioni del Cannonau, proposte da altrettante cantine e lette attraverso gli occhi degli studenti universitari. Il nostro obiettivo è restituire una visione straordinaria del vino, esaltandone la dimensione umana, emozionale e culturale. Ne è scaturita un’esplorazione di forte impatto, profonda e a tratti volutamente provocatoria e irriverente. Abbiamo tradotto questa energia creativa in un modello di comunicazione brillante e universale, creando metodi e contenuti altamente strategici che mettiamo a disposizione di tutti gli operatori del settore».
L’evento a Vinitaly e nel Fuori Salone
Il primo incontro è previsto nello spazio istituzionale della Regione Sardegna, Padiglione 8 di Veronafiere, domenica dalle 13.45. Saranno presentati il progetto “Cannonau, vino giovane” e i risultati della ricerca sulle aspettative e preferenze delle nuove generazioni rispetto al vino. Gli studenti hanno elaborato strategie e progetti comunicativi di altissima qualità, dove emergono non solo i livelli professionali raggiunti ma anche una partecipazione emotiva carica di entusiasmo. La degustazione-racconto ideata dai giovani creativi di IED Cagliari e Università di Cagliari con la partecipazione del giornalista Roberto Ripa sarà illustrata la mattina e poi riproposta la sera nel Fuori Salone di Vinitaly and the City. L’evento Cannonow Feel It si sposterà così nel centro storico di Verona, sul Palco della Loggia di Fra’ Giocondo, per estendere alla città i molteplici volti espressivi e sorprendenti di un vitigno e un vino millenario che sa vivere da giovane e con i giovani.
I numeri di un progetto che diventa modello
Sono anche i numeri di questo lavoro corale a sostenere concretamente il grande valore del progetto: oltre un anno tra seminari, ricerche, statistiche e analisi; tre corsi accademici e universitari coinvolti e un migliaio di ragazze e ragazzi in campo. Una trentina le cantine sarde protagoniste, con la partecipazione del Consorzio di tutela del Cannonau di Sardegna Doc. Ora la tappa conclusiva nella città di Giulietta e Romeo mette l’Isola all’avanguardia nazionale nel settore della nuova comunicazione enologica. Un traguardo reso possibile anche grazie alla coesione di un team di professionisti ed esperti della comunicazione in collaborazione con Assoenologi Sardegna. Un lavoro che ha aperto nuovi orizzonti e trasformato la Sardegna in un laboratorio di sperimentazione per nuovi approcci e linguaggi utili al mondo produttivo sardo.

