Notizie
Gio. Lug 16th, 2026

Il Gruppo Amadori alla Giornata Nazionale del Made in Italy per sostenere il futuro delle filiere agroalimentari

Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’incontro “Dalla consapevolezza al saper fare: le competenze delle filiere Amadori”, ospitato nella Sala degli Arazzi di Palazzo Piacentini. Al centro dell’appuntamento il tema strategico della formazione professionale e dello sviluppo delle competenze per l’industria agroalimentare, considerate leve decisive per la competitività delle imprese e per l’evoluzione del Made in Italy anche a livello internazionale. L’incontro ha acceso i riflettori anche sul ruolo dell’educazione alimentare nelle nuove generazioni, tema chiave per il benessere pubblico, oggi ancora più rilevante dopo il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Unesco.

Amadori tra innovazione, talenti e progetti educativi

Il Gruppo Amadori ha illustrato il proprio impegno nell’innovazione tecnologica delle filiere e nella valorizzazione dei talenti, attraverso collaborazioni con atenei e istituti, e nella promozione di percorsi educativi rivolti ai più giovani con il progetto “Piatto PRO”, che coinvolge oltre 2.000 classi e sarà promosso anche il prossimo anno. Il Capo di Gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Federico Eichberg, ha aperto l’incontro sottolineando la crescita del Made in Italy e il ruolo strategico della filiera agroalimentare, ringraziando Amadori per la testimonianza di quasi 60 anni di impresa e per il contributo alla formazione delle nuove generazioni.

Le competenze richieste dal settore agroalimentare

La prima sessione, “Settore agroalimentare: le competenze che servono, le persone che mancano”, ha affrontato il tema del mismatch tra domanda e offerta di figure chiave, dai veterinari ai tecnologi alimentari, dai tecnici agli allevatori, in un comparto sempre più informatizzato che richiede competenze trasversali come digital transformation, data analysis, sostenibilità e benessere animale. Sono intervenuti Gianluca Giovannetti, Direttore Generale Corporate del Gruppo Amadori, e Giuseppe Blasi, Capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Giovannetti ha evidenziato l’importanza di una contronarrazione che valorizzi l’innovazione del settore e ha ricordato le iniziative del Gruppo, dal corso magistrale in Digital Transformation con l’Università di Bologna al network FOODER, fino alle partnership con il Politecnico di Milano e alla Corporate University che coinvolge ogni anno circa 1.500 collaboratori.

Educazione alimentare e progetto Piatto PRO

La seconda sessione, “Competenze e salute: il contributo di Amadori nelle scuole”, ha approfondito il valore dell’educazione alimentare come strumento di prevenzione e consapevolezza, presentando il progetto “Piatto PRO”, realizzato con d&f. L’iniziativa, attiva da due anni, coinvolge oltre 2.000 classi delle scuole primarie italiane con materiali didattici digitali e un format interattivo. Sono intervenuti Matteo Conti, Direttore Centrale Marketing Strategico del Gruppo Amadori, e Giulio Saltarelli, Senior Account e Project Manager di d&f. Conti ha ricordato l’importanza di educare le nuove generazioni a stili di vita corretti, sottolineando che in Italia il 37% dei bambini è sovrappeso e che il Paese è il quarto in Europa per sedentarietà. Il progetto continuerà anche il prossimo anno grazie ai risultati ottenuti.

La partecipazione delle istituzioni e dei partner del settore

All’incontro hanno preso parte rappresentanti del mondo politico e istituzionale, aziende del settore agroalimentare e business partner del Gruppo Amadori. Tra i presenti: Giacomo Vigna del Ministero delle Imprese e del Made in Italy; On. Laura Cavandoli; Sen. Anna Maria Fallucchi; Sen. Gisella Naturale; Giulia Callini di Agronetwork; Roberto Caponi di Confagricoltura; Onelia De Pasquale di Caritas Roma; Antonio Forlini e Lara Sanfrancesco di Unaitalia; Diana Lenzi di Coldiretti – Filiera Italia; Barbara Minisci di Fedagripesca; Massimo Fiorio del Ministero del Lavoro. Tra i business partner: Davide Candi (CAMST), Francesca Diazzi (CIR), Helene Tatiana Lanz e Debora Orrico (MSD Animal Health), Maurizio Poppa (McDonald’s Italia).

Related Post