Il Carbonara Day celebra nel 2026 il suo decimo anniversario e conferma un primato indiscusso: la Carbonara è la ricetta di pasta più amata dagli italiani. Secondo un’indagine AstraRicerche, è la preferita per il 46,1% degli intervistati ed è considerata “da 10 e lode” da 1 italiano su 2 (48,6%). Un piatto che piace praticamente a tutti: il 92,6% la apprezza.
Dieci anni di storia e un voto da 10 e lode
Per festeggiare l’edizione numero dieci, i pastai di Unione Italiana Food lanciano la challenge #Carbonara10eLode, coinvolgendo chef, blogger ed esperti di food su Facebook, Instagram e X.
Una ricetta che unisce tradizione e innovazione
Il 6 aprile torna la giornata mondiale dedicata alla Carbonara, un appuntamento che da dieci anni anima il web e divide gli appassionati tra puristi e innovatori. Come si legge nel documento: “Il Carbonara Day spegne dieci candeline celebrando l’evoluzione di un classico, tra la ferrea tradizione e le varianti internazionali”.
La Presidente dei pastai di Unione Italiana Food, Margherita Mastromauro, sottolinea come l’evento sia ormai un fenomeno globale, capace di superare i confini delle trattorie romane.
Perché la Carbonara vince su tutte le altre paste
La Carbonara domina la classifica delle ricette più amate, superando Spaghetti alle vongole (42,6%) e Pasta al ragù (42,5%). Seguono Amatriciana, Pomodoro e basilico e Pesto. Curiosamente, i “Carbonara lovers” più convinti vivono nel Nord-Ovest (51%) e nel Nord-Est (54%).
Il motivo principale del suo successo è semplice: “la Carbonara piace perché è golosa, è buona” (63,9%). Ma contano anche tradizione, sapori bilanciati, rapidità di preparazione e iconicità internazionale.
Un piatto che significa amicizia, famiglia e comfort
La Carbonara è un piatto che accompagna momenti diversi della vita quotidiana: è ideale per una tavolata con gli amici (36,3%), richiama la famiglia e la tradizione (30,4%), è lo “strappo alla regola” del weekend (24,7%) e un comfort food perfetto (18,4%).
Simbolo assoluto della romanità
Per il 94,3% degli italiani la Carbonara è sinonimo di Roma. Due italiani su tre ritengono che la migliore si mangi nella capitale. E se si potesse gustarla con un VIP, i preferiti sarebbero Carlo Verdone, Sabrina Ferilli e Francesco Totti.
Gli ingredienti del suo successo planetario
La Carbonara conquista il mondo grazie a:
- pochi ingredienti semplici e reperibili
- gusto speciale (45,1%)
- rapidità di preparazione (28,3%)
- natura “popolare” e accessibile (27,1%)
- diffusione internazionale (33,6%)
Gli errori più gravi secondo gli italiani? Aggiungere la panna (34,9%), cuocere l’uovo troppo presto (33,7%), usare aglio o cipolla (31%). Guai anche a sostituire guanciale, pecorino o pepe.
Le voci dei pastai: tradizione, cultura e responsabilità
Margherita Mastromauro ricorda che “il Carbonara Day è diventato uno degli appuntamenti gastronomici più attesi, partecipati e condivisi dal web a livello globale”. Paolo Barilla aggiunge che la pasta è un valore culturale italiano che unisce milioni di persone nel mondo.
Dalle polemiche al fenomeno globale: la nascita del Carbonara Day
Tutto iniziò nel 2016 con il celebre “Carbonara Gate”, scatenato da una video-ricetta francese che prevedeva panna, cipolla e cottura “one pot”. Da lì la decisione dei pastai di Unione Italiana Food e dell’IPO di istituire una giornata mondiale dedicata alla ricetta originale.
Oggi l’hashtag #CarbonaraDay conta circa 2 milioni di contenuti su Instagram e ha raggiunto una platea potenziale di oltre 1,7 miliardi di persone.
L’edizione 2026: Carbonara10eLode
Per il decimo anniversario, i pastai coinvolgono il “Re della Carbonara” Luciano Monosilio e i food ambassador Samantha Puleo e Fabio Amato. Il 6 aprile chiunque potrà partecipare condividendo la propria versione della ricetta sui social.

