Sebbene il periodo pasquale sia spesso visto come un momento di connessione e gioia, un nuovo studio di Unobravo, servizio per trovare uno psicologo online leader in Italia, rivela che per molti italiani i ritrovi portano più ansia che allegria.
Più della metà degli italiani (57%) dichiara di aver evitato riunioni di famiglia per non ricevere commenti sul proprio aspetto fisico, mentre il 54% ammette di cambiare ciò che mangia durante i ritrovi, per evitare giudizi.
Il sondaggio di Unobravo, condotto su scala nazionale coinvolgendo 1.500 adulti in tutta l’Italia, esplora come alcuni argomenti di conversazione possano scatenare ansia, disagio e insicurezze durante il pranzo pasquale e cosa si può fare per ridurre la pressione percepita.
Lutto, questioni economiche e pettegolezzi sono i temi che stressano di più gli italiani a tavola durante le vacanze di Pasqua
Le conversazioni su lutto e perdita di un caro (55%), i soldi (42%) e i pettegolezzi (38%) risultano gli argomenti festivi che creano più tensione: discussioni che possono rapidamente trasformare l’atmosfera da piacevole a tesa.
Argomenti legati all’immagine corporea (37%) e alle teorie complottiste (35%) sono anch’essi particolarmente stressanti, il che solleva il tema di come le aspettative sociali su aspetto e benessere possano minare silenziosamente la fiducia di chi riceve questi commenti.
I 10 argomenti di conversazione più stressanti in Italia a Pasqua
| Classifica | Argomento | % che lo trova stressante |
| 1 | Lutto e perdita | 55% |
| 2 | Soldi/questioni economiche | 42% |
| 3 | Pettegolezzi/fatti di famiglia | 38% |
| 4 | Commenti sul corpo/aspetto | 37% |
| 5 | Teorie complottiste | 35% |
| 6 | Politica | 33% |
| 7 | Problemi di salute mentale | 33% |
| 8 | Aggiornamenti su lavoro o carriera | 32% |
| 9 | Pressione su cibo e alimentazione | 31% |
| 10 | Stato delle relazioni (appuntamenti, matrimonio) | 29% |
Secondo la dott.Ssa Valeria Fiorenza Perris, psicoterapeuta online e direttrice clinica di Unobravo, queste conversazioni, avvertite come giudicanti, spesso possono minare la sicurezza e lo stato emotivo delle persone:
“Le festività in famiglia possono talvolta intensificare tensioni emotive preesistenti. Commenti su aspetto fisico, lutti o benessere psicologico spesso nascono da un sincero interesse per l’altro, ma possono far sentire le persone esposte o a disagio. Questo sovraccarico emotivo può manifestarsi sotto forma di ansia, senso di colpa oppure sfociare in comportamenti di distanziamento rispetto alle situazioni percepite come potenzialmente stressanti sul piano emotivo.”
Questa tensione emotiva si riflette nel modo in cui le persone si sentono prima e dopo i ritrovi familiari. Quasi la metà (44%) degli italiani dice di sentirsi ansioso prima di partecipare a eventi familiari, mentre il 42% ammette di sentirsi spesso giudicato durante gli stessi. Il 40% ammette che i ritrovi natalizi aumentano i propri livelli di stress e un altro 46% torna a casa sentendosi peggio con se stesso.
“Le riunioni di famiglia spesso rappresentano un momento di incontro tra diverse generazioni, con valori e aspettative differenti”, aggiunge la dott.Ssa Valeria Fiorenza Perris. “Anche commenti privi di intenzionalità giudicante ma fatti alla leggera, senza considerare l’impatto emotivo per chi ne è oggetto possono essere percepiti come aggressivi, soprattutto se riguardano aspetto, carriera o relazioni. Sentirsi giudicati può innescare ansia, senso di colpa o persino vergogna.”
Condividere ricordi è l’argomento che gli italiani preferiscono maggiormente durante la Pasqua
Nonostante lo stress emotivo legato a certi argomenti, molti italiani trovano gioia in conversazioni più leggere e nostalgiche.
Parlare di hobby e passioni (83%), programmi TV e film (80%) e condividere ricordi (80%) sono stati votati come i temi festivi più piacevoli in Italia, dimostrando che calore, umorismo e connessione rimangono al centro delle tradizioni familiari.
I 5 argomenti di conversazione più piacevoli per gli italiani
| Classifica | Argomento | % che lo trova piacevole |
| 1 | Hobby e passioni | 83% |
| 2 | TV, programmi e film | 80% |
| 3 | Condivisione di ricordi | 80% |
| 4 | Tradizioni familiari | 77% |
| 5 | Piani di viaggio (futuri o passati) | 76% |
Come tutelare il benessere emotivo durante i ritrovi familiari
Dato che molte persone possono sentirsi emotivamente provate a causa delle pressioni sociali festive, la dott.Ssa Valeria Fiorenza Perris ci racconta alcune strategie per rendere la Pasqua in famiglia più piacevole e meno stressante:
- Stabilisci confini in modo gentile
Non sei obbligato a partecipare a ogni conversazione. Puoi provare a sganciarti dalla conversazione se un argomento ti mette a disagio. Stabilire confini non significa creare conflitti, ma prendersi cura della propria emotività per poter essere presente nei momenti a cui sentiamo di voler partecipare davvero.
- Concentrati sugli aspetti più tollerabili per te
Potresti riportare attivamente la conversazione su temi più vicini a ciò di cui vorresti discutere. Puoi chiedere o parlare tu stesso di ricordi condivisi, tradizioni o film preferiti per focalizzare gli argomenti sui temi che ti fanno sentire a tuo agio.
- Accogli ciò che provi senza giudizio
È normale sentirsi ansiosi, irritati o persino tristi durante le feste, soprattutto quando le aspettative sono alte. Cerca di osservare i tuoi sentimenti senza giudizio e concediti di fare un passo indietro se necessario.
- Crea momenti per ritrovare le energie
Dopo gli eventi sociali, potresti ritagliarti momenti di tranquillità per riposare e ricaricarti. Fare una passeggiata, ascoltare musica o scrivere su un diario come ti senti: abitudini semplici che possono aiutarti a regolare le emozioni e liberare la tensione.
- Cerca supporto professionale
Se le riunioni familiari scatenano regolarmente in te ansia, senso di colpa o preoccupazioni rispetto a ciò che sei e alle tue scelte di vita, puoi considerare di parlarne con uno psicologo online. Un professionista può aiutarti a sviluppare strumenti di coping, strategie comunicative e resilienza emotiva, così da affrontare le feste con maggiore fiducia e sicurezza.

