Notizie
Gio. Mar 12th, 2026

Debutta Neverin: heritage veneziano e posizionamento premium per il nuovo gin ispirato al 1724

Venezia – Heritage, identità territoriale e posizionamento premium. Con questi asset debutta Neverin, nuovo gin veneziano presentato ufficialmente l’11 febbraio 2026 e nato dal recupero di una ricetta conventuale del 1724 rinvenuta nella Biblioteca dei Frati Cappuccini del SS. Redentore.

Il progetto combina ricerca storica e sviluppo prodotto contemporaneo, trasformando un manoscritto contenuto nella Historia Plantarum in un distillato destinato al segmento alto del mercato spirits. La formulazione prevede la distillazione del ginepro insieme a botaniche coerenti con l’utilizzo medico-farmaceutico dell’epoca conventuale di riferimento.

L’elemento distintivo è l’utilizzo di acqua salata e vino bianco, che contribuiscono a definire un profilo sensoriale secco e complesso, fortemente connesso alla matrice lagunare veneziana. Il naming rafforza il posizionamento: “Neverin” richiama il vento improvviso della tradizione marinaresca veneziana, sottolineando forza identitaria e riconoscibilità.

Il packaging è coerente con il racconto di marca: bottiglia con elementi grafici ispirati al vento, due uroboro intrecciati come simbolo di ciclicità, tappo in legno che richiama una bitta d’ormeggio e sigillo in corda. Un impianto visivo pensato per dialogare con il canale horeca e con le realtà premium.

Ricciolini e Tagliapietra spiegano l’operazione

Qual è la strategia di mercato?

Werner Ricciolini: «Abbiamo scelto un ingresso graduale, partendo dal territorio veneziano con un partner distributivo solido. L’obiettivo è posizionarci nel canale horeca di fascia medio-alta e nelle realtà specializzate, costruendo valore attraverso identità e racconto.»

Qual è il principale elemento differenziante?

Gianni Tagliapietra: «Non è solo la ricetta storica, ma il lavoro di traduzione contemporanea. Neverin nasce da un manoscritto, ma è stato sviluppato con criteri attuali di qualità e coerenza sensoriale. Vogliamo che sia riconoscibile nel bicchiere e nel posizionamento.»

San Marco Distribuzione è la prima realtà ad aver creduto nel progetto per il mercato veneziano, segnando l’avvio della fase commerciale.

Related Post