Il Sei Nazioni fa nuovamente tappa in Italia e conferma il legame con Guinness, che anche per l’edizione 2026 mantiene il ruolo di title sponsor. Una partnership iniziata nel 2019 e diventata negli anni un punto fermo del torneo, unendo due realtà internazionali che condividono valori come tradizione, spirito di squadra, rispetto e responsabilità.
Una partnership che racconta il rugby europeo
Il Guinness Six Nations è oggi uno degli appuntamenti sportivi più seguiti al mondo. Per cinque weekend l’Europa si ritrova attorno a uno sport identitario, capace di unire milioni di spettatori tra Regno Unito, Francia, Irlanda e Italia. La collaborazione con Guinness non è più solo una sponsorship, ma una relazione strategica che valorizza l’esperienza dei tifosi dentro e fuori dagli stadi.
L’Italia tra Roma e Parma: una stagione che accende le città
Nel nostro Paese il torneo è un evento che coinvolge comunità e territori. A Roma, lo Stadio Olimpico si conferma il cuore pulsante del Sei Nazioni maschile, mentre Parma ospita due tappe decisive del torneo femminile, segnando un ulteriore passo nella crescita del movimento rugbistico italiano.
Il 7 marzo l’Italia affronterà l’Inghilterra all’Olimpico, una delle sfide più attese del calendario, capace di trasformare la capitale in un’arena di entusiasmo e partecipazione. Il rugby femminile vivrà invece due momenti chiave il 25 aprile e il 9 maggio, date che consolidano il ruolo sempre più centrale della nazionale azzurra nel panorama europeo.
L’esperienza dei tifosi tra pub, fan zone e responsabilità
Guinness accompagnerà il pubblico italiano lungo tutto il torneo, dalle attivazioni nelle fan zone ai momenti di convivialità nei pub, contribuendo a trasformare ogni partita in una celebrazione collettiva. Al centro resta la promozione di un consumo responsabile, parte integrante dei valori condivisi tra il brand e il mondo del rugby.

