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Gio. Mar 12th, 2026

Latterie Vicentine festeggia 25 anni e inaugura il nuovo caseificio del Grana Padano DOP: cooperazione, investimenti e visione internazionale

Latterie Vicentine ha celebrato il 25° anniversario dalla nascita della cooperativa inaugurando il nuovo caseificio dedicato alla produzione di Grana Padano DOP nel quartier generale di Bressanvido. Una data simbolica, il 1° marzo, che unisce storia e futuro: proprio il 1° marzo 2001 nacque la cooperativa dalla fusione di Alvi e della Cooperativa Produttori Latte Schio. Oggi, venticinque anni dopo, la stessa data segna l’avvio di un polo produttivo strategico che consolida la leadership dell’azienda, già primo produttore di Asiago DOP e tra i principali player nazionali del settore.

Un anniversario che diventa un nuovo inizio per la filiera lattiero-casearia

Il nuovo stabilimento si estende su 9.157 mq e comprende aree dedicate alla produzione, alla stagionatura, al confezionamento e agli uffici. Con 48 caldaie, 3 affioratori, una salina da 7.500 forme e un magazzino capace di ospitarne 80.000, la cooperativa raggiunge una capacità produttiva di 140.000 forme di Grana Padano DOP. L’investimento complessivo è di 17 milioni di euro, sostenuto dal Gruppo BCC Iccrea, da Banca delle Terre Venete, da BCC Verona e Vicenza e dai fondi PNRR.

Cerato: “Un investimento strategico che rafforza identità e competitività”

Il Direttore Generale Piero Cerato ha evidenziato come il trasferimento della produzione da Bassano del Grappa a Bressanvido rappresenti un passaggio industriale decisivo. L’obiettivo è stato quello di accentrare le risorse, razionalizzare i processi, ridurre i costi e aumentare l’efficienza complessiva. Con il nuovo polo, Latterie Vicentine lavora in un unico sito due DOP di rilievo nazionale – Asiago e Grana Padano – oltre ad altri formaggi come il Brenta Oro.

Mocellin: “Il nostro futuro nasce dalla forza della nostra storia”

Il Presidente Alessandro Mocellin ha sottolineato il valore simbolico della data scelta per l’inaugurazione e l’importanza del percorso compiuto dalla cooperativa. Ha ricordato il ruolo decisivo dei soci allevatori, della dirigenza e dei lavoratori, ribadendo come questo investimento rappresenti un messaggio chiaro: la cooperativa guarda al futuro con solidità e visione.

La tavola rotonda: il ruolo strategico delle DOP

Durante l’evento si è svolta una tavola rotonda dedicata al tema “Il ruolo strategico delle DOP nel sistema agroalimentare italiano”, con interventi dei principali rappresentanti del settore:

  • Antonio Auricchio, Presidente AFIDOP
  • Renato Zaghini, Presidente Consorzio Tutela Grana Padano
  • Ivano Chezzi, Presidente Gruppo GranTerre
  • Marcello Cestaro, Presidente Gruppo Unicomm
  • Dario Bond, Assessore Agricoltura Regione Veneto
  • Alessandro Mocellin, Presidente Latterie Vicentine

Il dibattito ha evidenziato come le DOP rappresentino un presidio di qualità certificata, tutela del reddito agricolo e valorizzazione del territorio, soprattutto in una fase complessa per il comparto.

Lollobrigida: “Promozione, cooperazione e reciprocità per competere nel mondo”

Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ribadito il sostegno del Governo al settore lattiero-caseario, sottolineando tre parole chiave: promozione, resilienza e visione internazionale. Ha ricordato che l’Italia non soffre di “nanismo produttivo”, ma di una ricchezza fatta di differenze territoriali che devono diventare un vantaggio competitivo. Per restare forti sui mercati globali servono cooperazione, strumenti adeguati e un approccio nuovo, capace di superare vecchie dicotomie.

Il Ministro ha insistito sulla necessità di aprire nuovi mercati nel rispetto del principio di reciprocità, ricordando che l’Italia è tra i sistemi più virtuosi al mondo. Ha inoltre richiamato la crescita della DOP Economy, che racconta l’eccellenza italiana, e il valore del riconoscimento Unesco della Cucina Italiana, da trasformare in un generatore di valore economico reale.

Le voci della filiera: qualità, investimenti e presenza sui mercati

Durante la mattinata sono intervenuti i principali rappresentanti della filiera lattiero-casearia.

  • Antonio Auricchio ha ricordato che la tutela dei formaggi italiani nel mondo è sempre più complessa, soprattutto a causa dei dazi.
  • Renato Zaghini ha evidenziato la crescita costante del Grana Padano e l’importanza di investire in promozione e marketing per competere all’estero.
  • Ivano Chezzi ha sottolineato che i consumatori cercano qualità e garanzie, e che il modo migliore per contrastare le imitazioni è essere presenti sui mercati internazionali.
  • Marcello Cestaro ha ribadito che la distribuzione deve puntare sulla qualità, non sul prezzo, e che stabilimenti come quello inaugurato garantiscono prodotti unici legati al territorio veneto.

Zoppas: “Export record e soft power Unesco per il Made in Italy”

Il Presidente ICE Matteo Zoppas ha presentato i numeri record dell’export agroalimentare italiano: 72,4 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 4,9%. Il lattiero-caseario brilla con 5,6 miliardi nei primi undici mesi del 2025, +12,9% rispetto all’anno precedente. In Veneto, il settore ha raggiunto 705 milioni di euro nei primi nove mesi del 2025 (+15,1%).

Zoppas ha ricordato il ruolo strategico di ICE nel supporto alle PMI e ha definito la candidatura Unesco della Cucina Italiana un potente strumento di soft power che rafforza la promozione del Made in Italy nel mondo.

I numeri di Latterie Vicentine

  • 200 soci allevatori tra Vicenza, Padova, Treviso e Trento
  • 2 stabilimenti produttivi
  • 140 dipendenti
  • 128 milioni di litri di latte lavorati
  • 400.000 forme di Asiago DOP Fresco
  • 76.000 forme di Asiago DOP Stagionato
  • 98.000 forme di Grana Padano DOP
  • 70.000 forme di altri formaggi
  • 10 milioni di litri di latte alimentare
  • 128 milioni di euro di fatturato

Un evento che celebra identità, territorio e futuro

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro alla presenza del Ministro Lollobrigida, del Presidente ICE Zoppas, delle autorità regionali e locali e con la benedizione del Vescovo Monsignor Giuliano Brugnotto. Nel corso dei saluti finali, il Ministro ha consegnato a Mocellin la targa “Latterie Vicentine ambasciatrice della Cucina Italiana Patrimonio Unesco nel mondo”.

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