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Mer. Mar 11th, 2026

Consorzio Tutela Speck Alto Adige si prepara a celebrare tre decenni di IGP rinnovando il modo di comunicarla

Il 2025 si chiude come un anno di consolidamento per il Consorzio Tutela Speck Alto Adige, impegnato a rafforzare qualità, tutela e notorietà dello Speck Alto Adige IGP in un contesto competitivo e in continua evoluzione. Con 26 produttori e una filiera sempre più orientata a innovazione e sostenibilità, il Consorzio guarda al 2026, anno del 30° anniversario dell’Indicazione Geografica Protetta.

Produzione e mercati: l’IGP resta il cuore della filiera

Nel 2025 sono state certificate 2.551.323 baffe di Speck Alto Adige IGP, pari al 39,2% della produzione complessiva delle aziende riconosciute. Pur con una lieve flessione, il dato conferma il ruolo strategico dell’IGP nel posizionamento qualitativo del prodotto.

Il mercato italiano assorbe il 68% dei volumi, con una forte concentrazione in Alto Adige e nel Nord Italia e una crescita costante nel Centro‑Sud. L’export rappresenta il 32%, con la Germania come primo mercato estero (24,8%), seguita da Stati Uniti, Francia, Svizzera e Austria.

Controlli, qualità e tutela del marchio

Nel 2025 sono state effettuate 370 visite ispettive, controlli su oltre 100.500 cosce fresche e 54.800 baffe stagionate, oltre ad analisi microbiologiche e organolettiche. Il monitoraggio dell’etichettatura ha coinvolto 1.336 punti vendita in Italia e 100 all’estero, con un tasso di conformità del 93,8%.

Determinante anche la collaborazione con SQK – Controllo Qualità Alto Adige, che ha condotto sopralluoghi in 209 punti vendita tra Nord Italia e Germania meridionale, verificando 632 campioni: solo il 2% ha evidenziato lievi non conformità estetiche.

È inoltre pienamente operativo il nuovo portale digitale di certificazione, dedicato a tracciabilità, gestione dei dati produttivi e rendicontazione della sostenibilità.

Comunicazione e promozione: più notorietà e presenza sul territorio

Il Consorzio ha rafforzato le attività di comunicazione con la campagna TV nazionale “UNESPECKTED: il secondo che non ti aspeckti” e con eventi territoriali di grande richiamo, come la Festa dello Speck Alto Adige a Brunico (circa 10.000 visitatori).

Tra le iniziative più rilevanti spicca la partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026, che offre una vetrina internazionale per il marchio. Proseguono anche i progetti europei e le attività di supporto all’export.

Sul fronte educativo, oltre 12.000 alunni di 427 scuole primarie in Lombardia e Veneto sono stati coinvolti in percorsi didattici dedicati allo Speck Alto Adige IGP.

Verso i 30 anni dell’IGP

“Il 2025 è stato un anno impegnativo ma ha confermato la solidità del nostro sistema produttivo”, afferma Paul Recla, presidente del Consorzio. “Il trentennale dell’IGP sarà l’occasione per raccontare l’evoluzione di un prodotto che è diventato simbolo del nostro territorio”.

Con lo sguardo al 2026, il Consorzio si prepara a celebrare tre decenni di tutela, qualità e valorizzazione di una delle eccellenze più riconosciute dell’Alto Adige, in Italia e nel mondo.

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