In occasione del Festival della Canzone Italiana, Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, la principale manifestazione internazionale italiana dedicata al mondo dell’ospitalità e della ristorazione, torna a Casa Sanremo per mettere in luce una visione di accoglienza sempre più accessibile, inclusiva e orientata all’innovazione. Dal 23 al 28 febbraio, nel cuore dell’evento più seguito d’Italia, Hospitality diventa portavoce di un approccio contemporaneo capace di integrare tecnologia, cultura e attenzione alle persone.
Casa Futuro e il ruolo strategico dell’accessibilità
All’interno di Casa Futuro, lo spazio interattivo realizzato insieme a We Make Future, il tema dell’accessibilità assume un ruolo centrale. Hospitality prosegue così un impegno consolidato, portato avanti anche attraverso progetti come “Di Ognuno”, che si traduce in iniziative concrete, formazione e soluzioni pensate per garantire esperienze di soggiorno realmente inclusive.
La presenza a Casa Sanremo insieme a WMF rappresenta un punto d’incontro tra ospitalità, innovazione tecnologica, cultura e musica, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di un futuro più sostenibile e aperto a tutti.
Talk, confronti e premi dedicati al futuro dell’accoglienza
Durante la settimana, talk e momenti di confronto approfondiranno temi chiave come il futuro dell’intelligenza artificiale e della robotica, le logiche della creator economy applicate al brand marketing e l’evoluzione dell’industria musicale tra algoritmi e creatività. Spazio anche all’innovazione e all’inclusione nello sport e nel turismo, con focus sulle migliori pratiche per l’accessibilità e la consegna dei WMF Awards dedicati al settore Hospitality.
Le voci dei protagonisti
«L’ospitalità è prima di tutto un valore culturale», afferma Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi. «La presenza a Casa Sanremo insieme a WMF è un segnale concreto: inclusione e innovazione devono procedere insieme per costruire un settore capace di accogliere ogni persona, valorizzandone esigenze e diversità».
«Con Casa Futuro vogliamo dimostrare che dall’incontro tra innovazione, tecnologia, ospitalità, musica e accessibilità nasce un’armonia capace di generare valore», sottolinea Cosmano Lombardo, CEO di Search On e founder di WMF – We Make Future.
«Dedicheremo particolare attenzione alla dimensione sensoriale degli ambienti, con un focus sul ruolo del suono nella creazione di atmosfere armoniose e rispettose anche di chi presenta sensibilità uditive», aggiunge Giovanna Voltolini, exhibition manager di Hospitality.
Accessibilità come leva competitiva per il settore
La presenza di Hospitality a Casa Sanremo si inserisce in una strategia più ampia di sensibilizzazione rivolta a operatori, istituzioni e stakeholder sull’importanza dell’accessibilità come responsabilità sociale e come leva di sviluppo economico e reputazionale. La cura dell’ambiente sonoro e la progettazione inclusiva diventano così fattori competitivi capaci di generare valore culturale, rafforzare il comparto turistico e promuovere un modello di ospitalità centrato sulle persone, sulla qualità dell’esperienza e sul rispetto delle diversità.

