Il Pettirosso di ROB–IN riprende il volo e rilancia il suo impegno a favore delle filiere corte e dei mercati locali. Attivo dal 2020 sotto il coordinamento del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP, con il sostegno dell’Regione Piemonte, il progetto torna protagonista con nuove attività di promozione dedicate allo sviluppo del tessuto agroalimentare locale nell’area compresa tra l’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida e la Langa Astigiana, tra Monferrato, Appennino Ligure e Alpi.
Sono oggi 50 le aziende coinvolte nel progetto ROB–IN, che dà vita a un paniere ricco e rappresentativo del territorio: dai formaggi DOP ai vini DOC, DOCG e biologici, dal miele BIO alla nocciola IGP, dai salumi alle erbe officinali – come lo zafferano – fino ai prodotti cerealicoli e all’ortofrutta, comprese confetture, cognà e conserve vegetali.
«Il percorso costruito negli anni ha permesso a ROB–IN di crescere in modo significativo, affermandosi come uno strumento strategico per rafforzare la resilienza del comparto agroalimentare locale – spiega Matteo Marconi, Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP –. Il numero delle aziende partecipanti è più che raddoppiato, a dimostrazione di quanto sia fondamentale fare rete e unire le forze. Parallelamente sono aumentate le occasioni di promozione, contribuendo a valorizzare l’identità territoriale e le eccellenze enogastronomiche e turistiche di quest’area».
Sta intanto prendendo forma il calendario degli appuntamenti che vedranno ROB–IN presente con il proprio paniere di prodotti. Tra febbraio e marzo sono già cinque le tappe in programma. Si parte venerdì 20 febbraio a Bistagno (AL), in occasione del Rural Film Fest, con una degustazione ROB–IN al termine della proiezione del cortometraggio Semi resistenti. Domenica 22 febbraio il progetto sarà protagonista con uno stand degustativo al Carnevale Acquese di Acqui Terme; domenica 1° marzo sarà alla Sagra del Polentone di Ponti, mentre l’8 marzo parteciperà alla Fiera Polentonissimo di Monastero Bormida. Il calendario si chiuderà venerdì 27 marzo, nuovamente a Bistagno, presso la SOMS, con una degustazione a conclusione della proiezione del cortometraggio Innesti.
«Abbiamo individuato numerose occasioni in cui ROB–IN potrà raccontare e rappresentare le eccellenze del Paniere – prosegue Marconi –. Un momento particolarmente significativo sarà la Carrettesca, la festa del Roccaverano in programma a giugno. Stiamo inoltre lavorando a un evento dedicato al progetto presso la Scuola del Roccaverano: un’iniziativa pensata per favorire l’incontro tra produttori, cittadini, istituzioni e turisti, con il Pettirosso di ROB–IN come simbolo e protagonista».
L’obiettivo è presidiare nel corso dell’anno le principali manifestazioni enogastronomiche, culturali e sociali del territorio piemontese coinvolto dal progetto, offrendo occasioni di degustazione – anche in abbinamento – e raccontando storie di produzioni artigianali, imprese e persone che esprimono un patrimonio autentico, da conoscere e valorizzare.

