Il 79% degli italiani ha introdotto lo spuntino come abitudine quotidiana. Yogurt, frutta fresca e frutta secca sono gli snack “salutari” più consumati, mentre emergono nuovi target di consumatori e nuove opportunità nei canali Discount, Drugstore e Online.
Il cibo resta un pilastro della cultura italiana, ma la distribuzione dei pasti sta cambiando rapidamente. La nuova ricerca “Snacking Revolution” di YouGov mostra come gli italiani preferiscano pasti più leggeri e un ricorso sempre più frequente allo spuntino, ormai considerato un vero e proprio “quarto pasto”.
Lo spuntino diventa un’abitudine quotidiana: presente in quasi un carrello su due
Secondo il report, 8 italiani su 10 consumano uno snack durante la giornata, spesso più volte e in contesti diversi come lavoro, studio o spostamenti. Il 55% lo preferisce nel pomeriggio, con un picco tra i 18‑34enni (66%) e nel Nord‑Ovest (61%).
Lo snack è ormai una presenza stabile nella spesa: compare nel 45% dei carrelli e registra una crescita sia nel numero di famiglie acquirenti (26,5 milioni nel 2025) sia nella frequenza d’acquisto (78 volte l’anno). La spesa media sale a 426 euro nel 2025. Il salato mostra una crescita significativa nel lungo periodo, sia in spesa (+69% vs 2019) sia in frequenza (+44%).
Dallo “sgarro” al benessere: yogurt, proteico e vegetale guidano le nuove tendenze
Frutta fresca e secca dominano le pause di metà mattina e metà pomeriggio, mentre dopo cena prevale la “coccola dolce”. Lo yogurt, in tutte le sue varianti, è tra gli snack più apprezzati, insieme a kefir, skyr e prodotti ad alto contenuto proteico, che raggiungono una penetrazione del 93,5% nel 2025.
Crescono anche i prodotti “senza” (lattosio, zucchero, glutine), con una penetrazione dell’87,2%, e le alternative plant‑based, che aumentano sia in penetrazione (67,3%) sia in spesa. Lo snacking si allinea così ai trend del benessere: Body Cult, Alternative Protein, Clean Eating, Mindfulness e Brain Food.
Snackification: cambiano i target e le occasioni di consumo
Tra i target in maggiore crescita emergono single, famiglie bi‑componenti, over 55 e famiglie senza bambini, tutti con incrementi significativi nella spesa dedicata agli snack negli ultimi tre anni.
Un focus riguarda le famiglie con tifosi di calcio (11,8 milioni), che mostrano una spesa superiore alla media per snack dolci e merendine. L’esempio citato è la sponsorship di Philadelphia con la Lega Serie A, che ha generato una crescita a volume del +18,5% nelle famiglie con tifosi, contro il +5% nelle famiglie senza tifosi.
Il Paese dei mille spuntini: discount, drugstore, online e vending machine ridisegnano la spesa
I canali emergenti – Discount, Drugstore e Online – mostrano una crescita significativa in penetrazione e frequenza, grazie all’ampliamento degli assortimenti.
Le casse self‑service, utilizzate dal 27% delle famiglie, rappresentano però un rischio per gli acquisti d’impulso, fondamentali per il mondo snack. Diventa quindi strategico presidiare le aree adiacenti alle casse automatiche.
Un ruolo importante è svolto anche dalle vending machine, utilizzate da quasi 27 milioni di consumatori, con una penetrazione del 45%, grazie alla loro presenza capillare in uffici, scuole, università e luoghi di transito.
Un nuovo momento alimentare che riflette stili di vita in evoluzione
“Lo spuntino non è più un consumo occasionale, ma un nuovo momento alimentare che riflette l’evoluzione degli stili di vita degli italiani”, commenta Marco Pellizzoni, Commercial Director di YouGov Shopper. “Crescono nuovi target e nuovi canali, e per aziende e retailer questo rappresenta un’opportunità strategica per innovare assortimenti e intercettare occasioni di consumo sempre più frammentate”.

