L’effetto Olimpiadi porterà oltre 5 milioni di presenze negli agriturismi montani, intercettando una quota crescente di visitatori alla ricerca di autenticità, paesaggi, produzioni locali e attività all’aria aperta. Un modello che coinvolge migliaia di aziende agricole, rafforza i piccoli comuni montani e valorizza i territori dove nasce gran parte delle produzioni Dop e Igp italiane. Lo evidenziano le stime di Coldiretti e Campagna Amica diffuse in occasione dell’apertura della Bit, la Borsa del Turismo di Milano.
Un trend strutturale che premia qualità, natura e cibo di origine certa
L’impatto della vetrina olimpica si inserisce in un percorso di crescita già consolidato: soggiorni più lunghi, una spesa giornaliera più elevata e una domanda sempre più orientata alla qualità dell’esperienza. L’agriturismo è oggi un pilastro del turismo montano: una struttura su tre si trova in montagna e oltre 13.000 offrono trekking, equitazione, ciclismo ed escursionismo, incarnando ogni giorno il binomio tra sport e cibo sano che le Olimpiadi portano sotto i riflettori globali.
La prima edizione dei Giochi Invernali pienamente aperta al pubblico dopo la pandemia
Milano‑Cortina 2026 sarà la prima edizione dei Giochi Invernali completamente aperta al pubblico dopo la pandemia, con una visibilità internazionale che proietta i territori olimpici al centro dell’attenzione mondiale. Un’occasione unica per mostrare la ricchezza delle aree montane italiane e il ruolo delle aziende agricole che le presidiano.
Coldiretti e Campagna Amica protagoniste nei territori olimpici
Coldiretti e Campagna Amica saranno presenti nelle principali sedi di gara, trasformando l’appuntamento sportivo in un’esperienza che unisce sport, agricoltura e identità territoriale.
A Bormio, il Villaggio Coldiretti Valtellina accompagnerà atleti e visitatori con mercati a chilometro zero, ristorazione contadina e attività dedicate alle eccellenze agroalimentari locali.
A Cortina d’Ampezzo, le iniziative di Coldiretti e Campagna Amica valorizzeranno i prodotti del territorio e il legame tra alimentazione, benessere e sport all’interno dei luoghi simbolo dell’accoglienza olimpica.
A Predazzo, nel cuore della Val di Fiemme, eventi e degustazioni racconteranno la montagna trentina, le sue produzioni e la cultura agricola che la anima ogni giorno.
Un’eredità che va oltre i Giochi: la montagna italiana come asset strategico
Le stime di Coldiretti e Campagna Amica indicano che Milano‑Cortina 2026 non sarà solo un grande evento sportivo, ma un acceleratore di sviluppo duraturo per la montagna italiana. Le Olimpiadi contribuiranno a consolidare il turismo rurale ed enogastronomico come asset strategico, destinato a generare valore ben oltre i giorni delle competizioni.

