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Mer. Mar 11th, 2026

Vinitaly investe negli spirits: nasce Xcellent Spirits, padiglione dedicato ai distillati

Vinitaly 2026 amplia il proprio ecosistema di business e introduce Xcellent Spirits, il nuovo padiglione interamente dedicato al mondo dei distillati. Il format, completamente rinnovato e pensato per il B2B, debutterà alla 58ª edizione della manifestazione, in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile.

Un format B2B completamente rinnovato segnando l’ingresso strutturale degli spirits

Secondo Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere, «Xcellent Spirits rappresenta l’avvio di un piano strategico pluriennale con cui Vinitaly intende valorizzare il settore, integrandolo stabilmente nella piattaforma fieristica». Tra le novità annunciate anche il nuovo NoLo – Vinitaly Experience, sviluppato in collaborazione con Unione Italiana Vini.

Un padiglione esclusivo da oltre 1.000 mq

Realizzato da Veronafiere/Vinitaly in collaborazione con Gang of Spirits, Xcellent Spirits sarà ospitato in una tensostruttura esterna di oltre 1.000 metri quadrati, progettata per favorire connessioni dirette tra produttori, buyer e operatori professionali.

L’offerta espositiva sarà articolata in due aree:

  • Spirits: distillati, liquori, vini aromatizzati e fortificati
  • Drinks & Mix: soft drink, hard seltzer, ready to drink e proposte per la mixology contemporanea

il programma di Xcellent Spirits

Accanto agli spazi espositivi, il nuovo padiglione proporrà un ricco calendario di appuntamenti riservati agli operatori:

  • Aperitivo all’italiana: apertura straordinaria fino alle 19.30 nelle giornate del 13 e 14 aprile, per favorire il networking tra aziende e buyer
  • Temple Bar: spazio centrale gestito a rotazione dai principali bartender italiani, con sessioni di mixology e drink list tematiche
  • Masterclass internazionali: quattro sessioni al giorno guidate da master distiller e ospiti internazionali, dedicate ad approfondimenti tecnici e trend di mercato

export in crescita del 41% in cinque anni

Secondo i dati Nomisma, nel 2024 l’export italiano degli spirits ha raggiunto 1,75 miliardi di euro, posizionando l’Italia al quinto posto tra gli esportatori mondiali. Tra il 2019 e il 2024 le esportazioni sono cresciute del 41%, una delle performance più elevate tra i principali Paesi produttori.

L’Italia è inoltre leader, insieme alla Germania, nel segmento dei liquori, con 547 milioni di euro di export e una crescita del 25% nel quinquennio.

Il 2025 si preannuncia più complesso, con una flessione del 5% nei primi dieci mesi, ma emergono segnali dinamici in mercati come la Polonia, che registra un +70%.

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