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Sab. Feb 14th, 2026

Nasce la Giornata internazionale dell’amatriciana: il 6 marzo la prima edizione ad Amatrice

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Amatriciana

Alla Camera dei Deputati, nella Sala Tatarella, sono stati presentati la prima Giornata internazionale dell’amatriciana, che si celebrerà ogni anno il 6 marzo, e il programma della tre giorni in programma ad Amatrice dal 6 all’8 marzo 2026. L’iniziativa è promossa dall’Associazione dei ristoratori e degli albergatori di Amatrice con il patrocinio del Comune di Amatrice, dell’Università Roma Tre, della Regione Lazio e della Camera di commercio di Rieti e Viterbo.

Il logo della giornata dell'amatriciana
Il logo della giornata dell’amatriciana

Presentati logo e programma della tre giorni

Durante la conferenza stampa sono stati svelati il logo ufficiale e le attività previste, tra cui convegni tematici, laboratori, visite ai cantieri della ricostruzione, escursioni a piedi e in e-bike e degustazioni dedicate al territorio che ha dato origine a uno dei piatti italiani più iconici.

Un simbolo identitario e un volano per la ripartenza

All’incontro hanno partecipato il presidente di Aram Giovanni Apa, il sindaco di Amatrice Giorgio Cortellesi, il parlamentare Luciano Ciocchetti, il questore della Camera Paolo Trancassini, il commissario per la Ricostruzione Guido Castelli e l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Baldassarre.

La data scelta richiama il 6 marzo 2020, giorno in cui l’amatriciana ha ottenuto dalla Commissione europea la certificazione di Specialità Tradizionale Garantita, un riconoscimento condiviso in Italia solo con mozzarella, pizza napoletana e vincisgrassi alla maceratese. Il logo della manifestazione raffigura una forchetta stilizzata i cui denti diventano spaghetti intrecciati, racchiusi in un sigillo circolare, con colori arancione, oro e rosso che richiamano sole, pasta, grano e la qualità del made in Italy.

Le voci delle istituzioni

Il sindaco Giorgio Cortellesi ha sottolineato come l’amatriciana rappresenti non solo un simbolo gastronomico, ma anche un motore di ripartenza socio-economica per Amatrice e le sue frazioni, affiancandosi alla storica sagra degli spaghetti. L’assessore Simona Baldassarre ha evidenziato il valore culturale del piatto, definendolo un’eccellenza che esalta storia, territorio e convivialità. Il rettore di Roma Tre, Massimiliano Fiorucci, ha ricordato il ruolo dell’università come partner scientifico e ha descritto l’amatriciana come un racconto di memoria, comunità e futuro.

Perché una giornata internazionale

Aram ha spiegato che la Giornata internazionale dell’amatriciana nasce come risposta naturale al successo globale del Carbonara Day, come gesto di orgoglio per un territorio che ha saputo rialzarsi dopo il sisma del 2016 e come occasione per celebrare un piatto amato in tutto il mondo. La produzione stimata nei comuni di Amatrice e Accumoli è di circa 100 tonnellate di sugo l’anno, pari a 25.000 porzioni, mentre nel Lazio si raggiunge la quota di un milione di piatti.

Un progetto anche digitale

Per sostenere la giornata, Aram ha realizzato il sito www.giornatadellamatriciana.it e tre account social dedicati, con campagne affidate a testimonial e chef per accompagnare il pubblico verso la celebrazione del 6 marzo e diffondere il messaggio anche a livello internazionale.

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