Mer. Ago 19th, 2026

Franciacorta affronta il 2026 con tante iniziative per rafforzare il posizionamento internazionale

Emanuele Rabotti, Presidente del Consorzio Franciacorta
Emanuele Rabotti, Presidente del Consorzio Franciacorta

Dopo un 2025 di tenuta e consolidamento, Franciacorta apre il nuovo anno con un calendario ricco di appuntamenti, iniziative e collaborazioni strategiche. Il quadro economico, tracciato dall’Osservatorio del Consorzio, conferma la resilienza del comparto: 18,9 milioni di bottiglie vendute, prezzo medio stabile a 24,45 euro e una crescita dell’export del +5,3%, trainata da mercati come Svizzera (+8,4%), Giappone (+22,4%) e Belgio (+15,4%). A questi si aggiungono segnali positivi da Paesi Bassi (+37,7%) e Stati Uniti (+1,7%), a conferma di una domanda sempre più diversificata.

Un sistema solido che investe in visibilità, relazioni e qualità

Il 2026 si apre con la prima partecipazione ufficiale di Franciacorta a Wine Paris (9–11 febbraio), dove sarà presente con una grande area collettiva nella Hall 2.1 e 30 cantine rappresentative, affiancate da altre 8 realtà individuali. Un debutto che segna un passo importante nel rafforzamento del posizionamento europeo. Confermata anche la presenza a Vinitaly, appuntamento centrale per il dialogo con buyer e operatori nazionali e internazionali.

Festival e tappe internazionali: il racconto del territorio si fa evento

Tornano i due festival simbolo del brand: il Festival di Primavera (14–15 marzo) e il Festival in Cantina (18–20 settembre), momenti di incontro tra cantine, territorio e pubblico, capaci di generare visibilità e ricadute economiche. A questi si affiancano le tappe internazionali: Vienna e Lugano a maggio, Miami a giugno, Zurigo e Los Angeles a settembre, e la tappa italiana in Piemonte il 30 marzo. Occasioni strategiche per consolidare relazioni con stampa, buyer e stakeholder.

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