Tonitto 1939, azienda leader in Italia nel segmento del sorbetto e dei gelati “speciali” senza zuccheri aggiunti, Vegan e High Protein, lancia il suo primo spot creato interamente con l’intelligenza artificiale. Un progetto che unisce sperimentazione tecnologica e visione creativa, mettendo al centro della narrazione Il Sorbetto, simbolo del concept “Happiness Makers”.
Il Sorbetto diventa protagonista del concept “Happiness Makers”
Ideato e sviluppato da dupe, rewriting reality, lo spot assume la forma di un racconto poetico e simbolico. Sarà diffuso sui canali social e digital dell’azienda – Instagram, Facebook, LinkedIn, YouTube e sito web – con una prima fase di distribuzione organica e una possibile estensione media nel corso dell’estate.




Un racconto evocativo firmato dupe, rewriting reality
Il film racconta l’incontro inatteso tra un orso bianco e una donna in una casa isolata tra i ghiacci. L’animale, attratto da un sorbetto Tonitto ai frutti di bosco lasciato su un tavolo all’esterno, si avvicina incuriosito. La padrona di casa, sorpresa dalla scena, recupera il sorbetto e poi, in un gesto di complicità surreale, lo offre all’orso per assaggiarlo.

Una storia immaginifica resa possibile dall’AI
Un incontro impossibile nella realtà, ma reso possibile dall’intelligenza artificiale, che permette di costruire un mondo visionario dove il prodotto diventa motore narrativo, capace di generare emozione e felicità. Il Sorbetto si afferma così come “Happiness Makers”, in continuità con il payoff storico dell’azienda: portare piccoli momenti di felicità ai consumatori in tutto il mondo.
L’AI come strumento per ampliare l’immaginazione
La scelta di dupe nasce dalla condivisione di una filosofia precisa: l’AI non come imitazione della realtà, ma come mezzo per creare mondi immaginifici irrealizzabili con le tecniche tradizionali. Una visione sintetizzata nel payoff “rewriting reality”.

“Abbiamo scelto di sperimentare l’Intelligenza Artificiale come strumento creativo perché offre nuove opportunità per esplorare linguaggi narrativi e visivi innovativi”, afferma Alberto Piscioneri, General Manager di Tonitto 1939. “L’unico elemento reale dello spot è il sorbetto Tonitto: tutto il resto è immaginazione. L’AI non sostituisce la realtà del prodotto, ma ne amplifica il valore attraverso un racconto che non sarebbe stato possibile con strumenti tradizionali.”
Un set senza limiti grazie alla tecnologia
“L’AI ci ha permesso di espandere i confini del set, costruendo un mondo simbolico dove ogni dettaglio risponde a una visione creativa precisa e non ai vincoli produttivi”, aggiunge Jacopo Tartarone di dupe. “Non è solo tecnologia: è la possibilità di rendere l’immaginazione visivamente illimitata.”

