Un anno all’insegna di gusto, equilibrio e nuove contaminazioni
Secondo gli osservatori internazionali del settore food, il 2026 sarà un anno in cui gusto, funzione, comfort e piacere torneranno a convivere senza estremismi. Le esperienze alimentari si concentreranno su tendenze che non seguono semplici mode, ma indicano un nuovo modo di vivere il cibo in maniera più consapevole, equilibrata e curiosa.
Ecco i 7 food trend secondo Tgcom24.
Fine delle esperienze “maxxi”: torna l’equilibrio
Dopo anni di ossessioni per il singolo nutriente – come nel caso del fibermaxxing – il 2026 segna un ritorno alla moderazione. L’alimentazione si orienta verso una dieta varia, bilanciata e inclusiva, in cui ogni nutriente trova spazio senza eccessi né rigidità.
Ritorno alla tradizione e all’Anno della Memoria
La riscoperta delle radici gastronomiche sarà uno dei temi centrali dell’anno. Ingredienti storici, grani e legumi antichi, ricette della nonna e tecniche di cottura ancestrali tornano protagonisti. Non è nostalgia, ma una scelta consapevole: ciò che arriva dal passato è spesso buono, sostenibile e rassicurante.
Fermentazioni: l’Oriente conquista la tavola
La fermentazione, pilastro della cucina coreana, diventa uno dei trend dominanti del 2026. Miso, tempeh, condimenti nordafricani e mediorientali tornano in auge, insieme al “garum moderno”, reinterpretazione vegetale dell’antico condimento romano. Da tecnica di conservazione, la fermentazione diventa oggi uno strumento creativo per ottenere sapori intensi e umami.
Nuovi abbinamenti audaci: il boom del frycy
Il 2026 vedrà l’esplosione di abbinamenti insoliti, come il frycy, unione di frutta e note piccanti. Una tendenza già radicata in molte culture – dal Messico al Sud-est asiatico – che ora conquista il mondo: mango con sale al peperoncino, insalate thailandesi con lime, zucchero e spezie, cocktail speziati alla frutta.
Snackification: i pasti diventano mini
Porzioni più piccole, piatti strutturati come snack, bocconi curati e mini versioni di ricette tradizionali. La snackification risponde al desiderio di leggerezza, controllo delle quantità e gioco a tavola. Un modo nuovo di vivere il pasto, più flessibile e contemporaneo.
Il cavolo è l’alimento dell’anno
Nel 2026 il cavolo – nelle sue forme più comuni e quotidiane – diventa protagonista della cucina plant-based. Dopo anni in cui varietà più ricercate dominavano i menu, l’ortaggio torna al centro di ricette semplici e nutrienti: zuppe, contorni, fagottini ripieni. Un ingrediente versatile, sostenibile e capace di adattarsi a culture e stagioni diverse.
Comfort food rivisitato: tradizione e leggerezza
Il comfort food resta un pilastro, ma cambia volto. Piatti tradizionali italiani e internazionali vengono reinterpretati con ingredienti di qualità superiore, tecniche moderne e accostamenti inediti. L’obiettivo è evocare emozioni e nostalgia, offrendo al tempo stesso leggerezza e gusto.

