Torna nelle scuole primarie d’Italia l’iniziativa volta a incoraggiare i bambini a sognare in grande e inseguire le proprie ambizioni attraverso attività didattiche dedicate e il coinvolgimento di due speciali ambassador: Alice D’Amato e Mattia Zenzola.Tra i più di 5.700 sogni raccontati dai partecipanti nel 2025 e raccolti da Pan di Stelle, quasi uno su due (46%) riguarda il futuro professionale, mentre il 21% riflette desideri familiari e il 16% aspirazioni valoriali e sociali, evidenziando come i bambini italiani uniscano ambizioni personali, affetti e sensibilità verso il mondo.

Pan di Stelle, love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7,5 milioni di famiglie italiane, avvia la seconda edizione del progetto educativo “Sogna e credici fino alle stelle”, rivolto a docenti e studenti di circa 3.000 classi della scuola primaria in tutta Italia. L’iniziativa porta nuovamente tra i banchi il messaggio ispirazionale del brand – un invito a coltivare i propri sogni con fiducia e determinazione – accompagnando i più piccoli nel loro percorso di crescita.
Un’iniziativa dedicata a docenti e studenti
Il progetto propone un percorso didattico gratuito con attività mirate che aiutano gli insegnanti a valorizzare il ruolo dei sogni nello sviluppo personale, incoraggiando ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere le proprie aspirazioni, considerate come stelle capaci di guidare anche attraverso fallimenti e difficoltà.
L’Aula dei Sogni e gli ambassador 2026
Il progetto prevede un bando che mette in palio una speciale “Aula dei Sogni”, uno spazio arricchito con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideato e donato da Pan di Stelle per offrire alle scuole un ambiente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni.
Volti dell’edizione 2026 sono Alice D’Amato e Mattia Zenzola, che torneranno nelle scuole che frequentavano da bambini per inaugurare due ulteriori Aule dei Sogni donate dal brand. Per i due talent, l’iniziativa rappresenta l’occasione per condividere il proprio percorso e ispirare le nuove generazioni, mostrando come proprio tra i banchi possano nascere i sogni più grandi.
Il valore educativo del progetto
«La seconda edizione del progetto Sogna e credici fino alle stelle conferma quanto sia fondamentale mettere i sogni dei bambini al centro dell’esperienza educativa», afferma Chiara Pisano, marketing director Pan di Stelle. «Attraverso le Aule dei Sogni e le attività dedicate, la scuola diventa uno spazio stimolante, dove i bambini possono esprimere creatività e collaborazione, coltivando fiducia, resilienza e immaginazione.»
Nella prima edizione 5.715 sogni raccolti
Nel 2025, durante la prima edizione, ai bambini è stato chiesto di condividere i propri sogni con insegnanti e genitori, che li hanno caricati sulla piattaforma dedicata. Sono stati raccolti 5.715 sogni, offrendo uno spaccato significativo dell’immaginario dei bambini italiani tra i 6 e gli 11 anni.
Quasi uno su due (46%) riguarda il futuro professionale: calciatori, insegnanti, medici, veterinari, poliziotti, artisti, astronauti, scienziati. Seguono i sogni legati alla sfera personale e familiare (21%), che evidenziano il valore degli affetti: animali domestici, salute dei propri cari, stabilità emotiva, nuovi legami familiari.
I desideri astratti e valoriali rappresentano il 16%: pace, fine delle guerre, tutela dell’ambiente, lotta a povertà, fame, bullismo e disuguaglianze. I sogni di fantasia e superpoteri costituiscono il 12%, mentre beni materiali e viaggi il 5%, con desideri come visitare Parigi o New York, esplorare parchi a tema o girare il mondo.
Differenze territoriali
L’analisi geografica mostra differenze significative:
- Nord Italia (2.848 sogni): forte orientamento professionale (48,7%), fantasia al 15%, sogni valoriali all’11,3%, familiari al 19,8%.
- Centro Italia (1.237 sogni): quadro più equilibrato, con professione al 44%, famiglia al 24%, valori al 16,5%.
- Sud Italia (1.630 sogni): maggiore sensibilità sociale, con sogni valoriali al 24% e familiari al 21,6%; professione al 39%, fantasia al 7%, materiali all’8,4%.
L’evento di lancio al planetario di Torino
La seconda edizione è stata inaugurata a Torino, al planetario Infini.To, luogo simbolico che richiama il tema delle stelle. Durante l’evento è stata presentata la mostra “I Sogni Pan di Stelle”, che ha portato in scena le aspirazioni raccolte nella prima edizione.
A commentarne il significato sono stati Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, e, tramite videomessaggio, Paola Marchese, dirigente scolastica del settimo circolo didattico Salvatore Di Giacomo di Giugliano in Campania, scuola vincitrice nel 2025 di un’Aula dei Sogni.
Tra i protagonisti della prima edizione anche Linda Raimondo, fisica e divulgatrice, che nella sua scuola di Almese aveva raccontato come da bambina sognasse di raggiungere le stelle, ispirando gli studenti e passando idealmente il testimone ai nuovi Dreamer.
I protagonisti
«I risultati del progetto dimostrano che i bambini hanno bisogno di vivere la scuola come spazio di espressione di sé», afferma Matteo Lancini. «I 6.000 sogni raccolti nel 2025 mostrano che è possibile trasformare l’aula in un luogo di relazione profonda.»
«Tornare nella mia vecchia scuola con Pan di Stelle è stato incredibile», racconta Linda Raimondo. «Un momento ricco di emozioni e sogni condivisi, sotto lo stesso cielo di speranze.»
«La nostra Aula dei Sogni è uno spazio polifunzionale che accoglie ogni giorno desideri e attività significative», aggiunge Paola Marchese. «Contribuisce al successo formativo degli alunni, educandoli alla bellezza.»
Le prossime tappe
Il progetto proseguirà con due incontri nelle scuole dei Dreamer 2026:
- Genova: Alice D’Amato, campionessa di ginnastica artistica, racconterà il proprio percorso.
- Valenzano (Bari): Mattia Zenzola, ballerino e coreografo, condividerà la sua esperienza, invitando i bambini a credere in sé stessi e ad accogliere anche i fallimenti.
Iscrizioni e attività didattiche fino al 20 maggio 2026
Dal 22 gennaio al 20 maggio 2026, i docenti delle scuole primarie potranno iscrivere gratuitamente le classi per ricevere il kit didattico, composto da guida per l’insegnante e slide di supporto, sviluppati con la supervisione di Matteo Lancini e un team di docenti. Le attività integrano l’Educazione Civica con percorsi dedicati a pensiero divergente, motivazione, resilienza, conoscenza di sé.
Entro il 20 maggio sarà possibile caricare i sogni dei bambini sulla piattaforma, creando un firmamento digitale visibile nella gallery online. Ogni sogno inviato permetterà di partecipare all’estrazione finale per una nuova Aula dei Sogni.
Il progetto anche nei punti vendita
Nel 2026 l’iniziativa approderà anche nei punti vendita con un concorso dedicato ai consumatori: acquistando due prodotti Pan di Stelle e caricando lo scontrino, sarà possibile tentare di vincere uno dei mille zaini Seven in palio.

