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Lun. Feb 16th, 2026

Boom della pizza casalinga con 10 milioni di italiani ai fornelli. E il comparto vale 15 miliardi

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La pizza resta uno dei simboli più amati della cucina italiana e la sua popolarità cresce anche tra le mura domestiche.

Secondo un sondaggio Coldiretti-Ixè diffuso in occasione della Giornata mondiale della pizza del 17 gennaio, oltre dieci milioni di famiglie italiane preparano la pizza in casa, spesso utilizzando farine speciali, ingredienti di qualità e prodotti agricoli a km zero. Una tendenza che negli ultimi anni ha favorito la diffusione di versioni artigianali e gourmet, con consumatori sempre più attenti alla scelta delle materie prime.

Per celebrare la ricorrenza, nei mercati di Campagna Amica sono state organizzate iniziative dedicate. Al mercato del Circo Massimo, a Roma, i visitatori hanno potuto partecipare a laboratori per realizzare impasti con farine di grani antichi da portare a casa e condire con ingredienti di stagione. I cuochi contadini hanno presentato una pizza “contadina”, simbolo del territorio, preparata con Caciofiore di Columella, Broccolo romanesco e olio di Rosciola. Caciofiore e Broccolo sono due prodotti riconosciuti come Sigilli di Campagna Amica, salvati dall’estinzione grazie al lavoro degli agricoltori custodi.

La crescita della pizza casalinga si inserisce in un contesto più ampio che vede gli italiani orientarsi verso impasti artigianali, farine da grani antichi e ingredienti certificati, dal pomodoro alla mozzarella tricolore. La pizza italiana, ricorda Coldiretti, è tutelata dall’Unesco grazie al riconoscimento dell’arte dei pizzaiuoli napoletani ed è uno dei simboli della cucina italiana, anch’essa Patrimonio dell’Umanità. A livello globale, il settore genera un fatturato record di oltre 160 miliardi di euro secondo Vpa Research.

In Italia il comparto vale più di 15 miliardi di euro, con 2,7 miliardi di pizze sfornate ogni anno. Nata a Napoli, la pizza ha conquistato il mondo: gli Stati Uniti guidano i consumi pro capite con 13 kg annui, seguiti dagli italiani con 7,8 kg. In Europa completano la classifica spagnoli, francesi, tedeschi, britannici, belgi, portoghesi e austriaci, con consumi compresi tra i 4,3 e i 3,3 kg all’anno.

La pizza, dunque, continua a essere un patrimonio gastronomico e culturale che unisce tradizione, innovazione e identità italiana, sia nelle pizzerie sia nelle cucine di casa.

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