È quanto emerge dal sondaggio condotto da 50 Top Pizza – la guida curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere – in occasione del World Pizza Day, che ha coinvolto le pizzerie visitate dalla guida. La fotografia è chiara: nelle catene artigianali lo scontrino medio è di 19,65 euro, mentre nelle pizzerie a gestione individuale sale a 29,43 euro. In entrambi i casi, la pizza più amata resta la Margherita con fior di latte, scelta dal 60% dei clienti delle catene e dal 40% delle pizzerie indipendenti.
La ricerca ha analizzato le prime dieci catene artigianali italiane e un campione rappresentativo di locali presenti nella classifica nazionale, che nel 2025 ha incoronato I Masanielli di Francesco Martucci a Caserta. Un osservatorio privilegiato sulle tendenze attuali, che conferma come la Margherita – soprattutto nella versione con fior di latte – continui a essere il punto fermo dell’offerta, mentre la creatività dei pizzaioli rappresenta il principale elemento di differenziazione.
I risultati nel dettaglio Nelle catene artigianali italiane, la classifica delle pizze più vendute vede al primo posto la Margherita con fior di latte (60%), seguita dalle creative (30%) e dalla Margherita con bufala (10%). Come seconda scelta prevalgono la Margherita con bufala (40%), la Margherita con fior di latte (40%) e le creative (20%). Lo scontrino medio di 19,65 euro colloca le catene in una fascia accessibile, coerente con un modello standardizzato e orientato ai grandi numeri.
Classifica delle pizze più scelte nelle catene italiane
Prima scelta
- Margherita con fior di latte – 60%
- Pizza creativa – 30%
- Margherita con bufala – 10%
Seconda scelta
- Margherita con bufala – 40%
- Margherita con fior di latte – 40%
- Pizza creativa – 20%
Nelle pizzerie artigianali indipendenti, invece, la prima scelta resta la Margherita con fior di latte (45%), seguita da pizze creative o stagionali (25%), signature (20%) e menu degustazione (10%). Come seconda scelta dominano le creative/stagionali (45%), seguite dalla Margherita con bufala (40%) e dalle signature (15%). Qui lo scontrino medio sale a 29,43 euro, con il 65% dei locali oltre i 20 euro e una forte concentrazione nella fascia 31–40 euro, segno di un posizionamento più esperienziale e gastronomico.
Classifica delle pizze più scelte nelle pizzerie artigianali indipendenti
Prima scelta
- Margherita con fior di latte – 45%
- Pizza creativa/stagionale – 25%
- Signature – 20%
- Menu degustazione – 10%
Seconda scelta
- Pizza creativa/stagionale – 45%
- Margherita con bufala – 40%
- Signature – 15%
Tradizione e creatività: un equilibrio che evolve La Margherita con fior di latte si conferma un riferimento quasi universale, rappresentando da sola quasi la metà delle prime scelte. La tradizione resta dunque un pilastro dell’offerta, un elemento rassicurante per il cliente. Allo stesso tempo, il 45% delle preferenze complessive si orienta verso pizze creative e signature, segnale di una crescente apertura verso proposte identitarie e ad alto valore percepito.
Nelle pizzerie artigianali, la seconda scelta racconta un cambiamento significativo: le pizze creative diventano predominanti, mentre la Margherita con bufala consolida il ruolo della tradizione reinterpretata. Le signature, infine, restano una scelta legata alla forza narrativa e alla riconoscibilità del singolo locale.

