Elorina non è semplicemente un’arancia, ma un progetto firmato BioSikelia, nato per offrire ai consumatori un’arancia bionda biologica sempre al massimo della sua espressione. Un obiettivo raggiunto attraverso una selezione varietale dinamica, che evolve nel corso della campagna per valorizzare ogni fase della stagione.
Alla base del progetto c’è una scelta chiara e controcorrente: non forzare la natura per ottenere un prodotto standardizzato, ma accompagnarla, selezionando di volta in volta le varietà capaci di esprimere il miglior equilibrio tra gusto, succosità e profilo aromatico nel momento ottimale della loro maturazione.
Elorina nasce nel sud-est della Sicilia, lungo la storica Via Elorina da cui prende il nome, in un’area da sempre vocata all’agricoltura. Qui i produttori di BioSikelia coltivano arance biologiche seguendo rigorosamente i tempi naturali di maturazione.
Dietro il nome Elorina si cela una diversificazione varietale consapevole, frutto di competenze agronomiche avanzate e del supporto scientifico del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania. Varietà diverse si alternano nel corso dell’anno per raggiungere, ciascuna nel proprio momento, il massimo livello di espressione sensoriale: all’inizio della stagione prevalgono freschezza, succosità e delicatezza; nel cuore della campagna emergono equilibrio, pienezza e armonia; nelle fasi più avanzate si affermano dolcezza, intensità e profondità aromatica. Elorina mantiene così una promessa chiara: offrire sempre la migliore arancia possibile in ogni momento della stagione.
Per Chiara Lo Bianco, fondatrice e CEO di BioSikelia, la qualità non coincide con l’uniformità, ma con la capacità di valorizzare le sfumature.
«La qualità non è proporre sempre lo stesso prodotto, ma offrire ogni volta quello giusto. Elorina nasce da questa visione: selezionare le migliori varietà di arance bionde e raccoglierle nel momento in cui esprimono il massimo della loro qualità».
Alla guida dell’OP BioSikelia dal 2012, dopo una laurea in Scienze Agrarie conseguita con il massimo dei voti e un PhD svolto tra Italia, Spagna e Stati Uniti, Chiara Lo Bianco ha reso la selezione varietale delle arance bionde uno strumento strategico per la competitività sui mercati internazionali.
La scelta del biologico è invece una vocazione che affonda le radici nella storia familiare: oltre trent’anni fa il padre fondò l’Azienda Agricola Biologica Giuseppe Lo Bianco, e Chiara ne ha ereditato non solo la gestione, ma anche lo spirito pionieristico e l’impegno per un’agricoltura innovativa e sostenibile.
La visione di BioSikelia trova conferma nelle principali ricerche sui comportamenti di consumo degli agrumi in Italia. I consumatori apprezzano sempre più un gusto equilibrato, in cui dolcezza e acidità si armonizzano con succosità e freschezza; riconoscono nell’origine italiana – e in particolare siciliana – un elemento di fiducia; valorizzano la stagionalità reale, accettando l’evoluzione del gusto nel corso dell’anno; considerano il biologico una garanzia di naturalità e salubrità. In questo scenario, una qualità che evolve con la stagione è percepita come più autentica rispetto alla standardizzazione. Elorina risponde a queste aspettative offrendo una qualità coerente ma mai uniforme, capace di valorizzare il momento migliore di ogni varietà.
Il progetto Elorina si fonda su una struttura produttiva solida. BioSikelia coltiva oggi circa 580 ettari di produzione biologica in Sicilia, di cui 450 ettari dedicati a colture arboree – prevalentemente agrumi – e 130 ettari a ortaggi, oltre 85 dei quali in pieno campo. La produzione agrumicola è supportata da un calendario programmato, sviluppato insieme ai produttori e seguito direttamente dagli agronomi dell’OP, che consente di raccogliere arance da ottobre fino alla tarda primavera, riducendo il ricorso alle importazioni.
Elorina è 100% biologica, certificata secondo il Regolamento UE 848/2018, e lavorata in un magazzino dedicato esclusivamente al bio. Anche il packaging riflette la filosofia del progetto, grazie all’utilizzo di materiali riciclabili e soluzioni a basso impatto ambientale.
«Per noi il biologico non si esaurisce nella certificazione», conclude Chiara Lo Bianco. «È una responsabilità che riguarda l’intera filiera: dalla gestione dei campi al lavoro delle persone, fino al rapporto con il territorio».
Elorina si inserisce in un più ampio percorso di crescita e innovazione di BioSikelia, che comprende investimenti in nuovi impianti agrumicoli, attività di ricerca varietale in collaborazione con l’Università di Catania e progetti per estendere ulteriormente il calendario produttivo, migliorando al contempo la sostenibilità ambientale e sociale.
Le prime attività promozionali sul mercato italiano sono partite a dicembre presso NaturaSì. «I riscontri iniziali sono molto positivi», dichiara Chiara Lo Bianco, «in particolare per l’apprezzamento della qualità dei frutti, che si mantiene costante fino a primavera inoltrata». Le varietà attualmente commercializzate con il brand Elorina includono Navelina fino a metà gennaio, Newhall fino a metà febbraio e successivamente Lane Late, per poi proseguire con le varietà tipiche della primavera avanzata come Navel Powell, Chislett e Valencia.
Con Elorina, BioSikelia porta sul mercato un’arancia che racconta una storia di territorio, competenza agricola e rispetto dei tempi della natura:
un’arancia che cambia con la stagione, per essere sempre al meglio per il consumatore.

