Nel 2024 il “vegetale” è diventato routine: ha acquistato almeno una referenza plant‑based il 59,3% delle famiglie italiane con frequenza d’acquisto in crescita. Sui banchi vincono bevande vegetali e gastronomia vegetale, seguite dalle alternative ai latticini, tra i prodotti in salita: burger e finger food. Il vegetale non ti chiede una rivoluzione: ti invita a cena. Cappuccino d’avena che profuma di coccole, burger verdi che fanno pace col barbecue, “formaggi senza” che non sanno di rinuncia. Non è una bandiera, è un mood: alterni, provi, ti ascolti. E quando è buono, il plant‑based non è un compromesso, è un regalo che ti fai.
La pillola di saggezza: quando il vegetale scalda prima il cuore dell’etichetta, il carrello dice sì.


