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Ven. Gen 16th, 2026

Illva Saronno acquisisce Amaro Averna e Zedda Piras da Campari per 100 milioni di euro

Illva Saronno acquisisce Amaro Averna e Zedda Piras
Illva Saronno acquisisce Amaro Averna e Zedda Piras

Campari Group cede amaro Averna e mirto Zedda Piras per 100 milioni di euro a Illva Saronno Holding, proprietaria, tra gli altri, dell’iconico Disaronno e degli storici vini siciliani Florio e Duca di Salaparuta.

Illva Saronno Holding annuncia l’acquisizione di Amaro Averna e del mirto Zedda Piras da Campari Group, un passaggio che segna una nuova fase di espansione per la multinazionale italiana proprietaria di marchi come Disaronno, Tia Maria e delle storiche cantine siciliane Florio, Corvo e Duca di Salaparuta. L’accordo consolida il posizionamento del gruppo nel mercato globale degli spirit, ampliando un portafoglio già fortemente radicato in oltre 160 Paesi. Approfondimenti sul settore beverage sono disponibili su Food Affairs.

l corrispettivo totale dell’operazione è pari a 100 milioni di euro per il 100% di NewCo e del magazzino dei prodotti finiti detenuto da Campari Group, in assenza di cassa o debito finanziario. Il corrispettivo, da corrispondersi in cassa, è soggetto ai consueti meccanismi di aggiustamento prezzo. La determinazione della plusvalenza è attualmente in corso. Il closing dell’operazione è previsto entro la prima metà del 2026.

Averna e Zedda Piras entrano nel portafoglio Illva Saronno

Amaro Averna, nato nel 1868 e oggi distribuito per il 70% all’estero, rappresenta uno degli amari italiani più riconosciuti a livello internazionale, con una presenza consolidata negli Stati Uniti, in Germania e in Austria. Zedda Piras, marchio storico del mirto sardo, mantiene invece un forte radicamento nel mercato italiano. L’integrazione dei due brand rafforza la gamma premium di Illva Saronno e crea nuove sinergie commerciali e distributive.

Una strategia di crescita che prosegue da oltre un decennio

L’acquisizione conferma la volontà degli azionisti di investire nel gruppo e si inserisce in un percorso di espansione iniziato con l’ingresso di Tia Maria nel 2009, proseguito con Sagamore Rye Whisky nel 2023 e Engine Gin nel 2024. La crescita non organica comprende anche la diversificazione nel settore degli ingredienti per gelato attraverso Disaronno Ingredients. Oggi Illva Saronno registra un fatturato consolidato di circa 400 milioni di euro e impiega oltre 800 persone nel mondo, con società operative in USA, Regno Unito, Paesi Bassi, Belgio, India e Italia.

Marco Ferrari

Marco Ferrari, CEO di Illva Saronno Holding, sottolinea come l’operazione rappresenti un passo decisivo nel rafforzamento del ruolo del gruppo come player globale degli spirit. Averna e Zedda Piras, grazie alla loro reputazione e al loro patrimonio storico, contribuiranno a consolidare la presenza dell’azienda in mercati chiave come Stati Uniti, Germania e Italia.

Simon Hunt, CEO di Campari Group, evidenzia come la cessione rientri nella strategia di razionalizzazione del portafoglio, con l’obiettivo di concentrare gli investimenti su iniziative ad alto impatto strategico. Campari Group, realtà internazionale con oltre 50 marchi premium e super premium, conferma la volontà di sostenere la crescita dei brand attraverso partner solidi e specializzati.

Campari si rifocalizza sul brand prioritario Braulio

L’operazione rientra nel piano di semplificazione del portafoglio e di concentrazione di Campari sui brand considerati prioritari, tra cui Braulio, destinato a diventare il riferimento principale del gruppo nella categoria degli amari.

Tempistiche e consulenti dell’operazione

Il closing dell’acquisizione è previsto entro la prima metà del 2026. Illva Saronno è stata assistita da PwC per gli aspetti commerciali, finanziari e fiscali, e da BonelliErede per la consulenza legale.


Illva Saronno Holding acquires Amaro Averna and Zedda Piras from Campari Group

A strategic move strengthening the group’s global expansion

Illva Saronno Holding has announced the acquisition of Amaro Averna and Zedda Piras from Campari Group, marking a significant step in the company’s international growth. The two historic brands will join a portfolio that already includes Disaronno, Tia Maria and the renowned Sicilian wineries Florio, Corvo and Duca di Salaparuta.

Averna and Zedda Piras join a global portfolio

Amaro Averna, created in 1868 and now distributed mainly abroad, is one of the most recognised Italian bitters worldwide. Zedda Piras, a symbol of Sardinian tradition, remains strongly rooted in the Italian market. Their integration will strengthen Illva Saronno’s premium spirits offering and enhance its presence in key markets such as the United States, Germany and Italy.

A decade-long strategy of acquisitions

The acquisition continues a growth path that began with Tia Maria in 2009, followed by Sagamore Rye Whisky in 2023 and Engine Gin in 2024. Illva Saronno now generates around 400 million euros in consolidated revenue and operates in more than 160 countries.

Statements from company leaders

CEO Marco Ferrari highlights the strategic value of the acquisition, while Campari Group CEO Simon Hunt emphasises the alignment with the group’s portfolio rationalisation strategy.

Closing expected in 2026

The transaction is expected to close in the first half of 2026, with PwC and BonelliErede advising Illva Saronno.

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