Conad chiude il 2025 confermandosi la prima insegna del retail italiano e registrando un nuovo anno di crescita. I dati preconsuntivi presentati oggi indicano un fatturato di 21,826 miliardi di euro, in aumento del 4,43% rispetto al 2024 e superiore al tasso di crescita del mercato.
Negli ultimi tre anni il gruppo ha incrementato il proprio giro d’affari di circa il 18%, consolidando una posizione di leadership in tutti i canali e in tutte le aree geografiche del Paese.

Il patrimonio netto del Sistema Conad raggiunge i 3,95 miliardi di euro, con una crescita del 5%. La quota di mercato GNLC al 1° luglio 2025 si attesta al 14,84% sul totale Italia, confermando la presenza capillare dell’insegna in un contesto caratterizzato da consumi in rallentamento e da una contrazione dei volumi.
“Abbiamo uno storytelling importante da raccontare: sessant’anni di storia che ci hanno portato in testa al gruppo. Restarci non è semplice, perché significa dettare la velocità, indicare nuove strade e allo stesso tempo controllare chi sta dietro. La nostra leadership è frutto di una consapevolezza costruita nel tempo e dell’impegno di un’intera comunità”, dice Mauro Lusetti, Presidente di Conad.

” La nostra è una storia di successo determinata anche da un elemento particolare: siamo dei secchioni. Studiamo molto. Ogni scelta che facciamo nasce da analisi approfondite, perché operiamo in un mondo in piena trasformazione. Studiare permette di sbagliare meno e di individuare strategie di sviluppo che fanno la differenza”. “Persone oltre le cose”, precisa, “non è uno slogan: è un sentimento che ci accompagna da quando siamo nati e che continua a definire il nostro modo di essere e di lavorare”.

“La crescita superiore al mercato rappresenta un risultato che porta con sé orgoglio e responsabilità”, continua Lusetti: “. “Essere leader significa, per Conad, garantire convenienza e qualità, ottenere solidi risultati finanziari e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori. Lusetti evidenzia inoltre il ruolo del nuovo Consiglio di Amministrazione, che ha definito la direzione strategica del prossimo triennio, destinando risorse importanti alle reti fisiche e digitali e alla formazione dei collaboratori, con l’obiettivo di essere sempre più vicini ai 13 milioni di clienti serviti ogni settimana”.


Andamento dei canali e performance dei format
Nonostante lo scenario complesso, i canali Conad registrano una crescita significativa: +5,7% per Conad e +6,1% per Conad Superstore. Particolarmente rilevante lo sviluppo del format urbano Tuday Conad, che segna un incremento del 27,1%, e del canale specializzato PetStore Conad, dedicato ai prodotti e servizi per gli animali domestici, in crescita del 15,7% secondo i dati Circana di ottobre 2025.

La crescita della Marca del Distributore Conad
Il 2025 conferma il ruolo centrale della MDD Conad, che raggiunge un fatturato di 6,5 miliardi di euro, in crescita del 5,7% a valore. La quota nel canale supermercati LCC arriva al 34,1%, sostenuta dagli investimenti nelle linee premium e nei prodotti dedicati al benessere. Conad si conferma così la più grande marca privata del mercato retail italiano.

Strategia commerciale e nuovi format
Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad, evidenzia come in un contesto di crescita piatta e volumi in calo il gruppo abbia concentrato gli sforzi sull’efficientamento del core business alimentare e sulla risposta ai bisogni dei clienti. Questo ha portato allo sviluppo di nuove competenze nella definizione degli assortimenti, dei format commerciali e dei servizi. “Soci e prodotti a marchio – MDD che valgono 6.5 miliardi di fatturato e sono il vero traino della crescita a valore, +5.7% – sono la nostra architrave”, dice Avanzini: “Conad è la prima insegna dell’omnicanalità in Italia nel 2025, con un sistema in costante crescita che chiude l’anno con un fatturato vicino ai 22 miliardi, pari a 21,83 miliardi di euro, in aumento del 4,43% rispetto al 2024. Stiamo valutando nuove acquisizioni. La leadership, per noi, significa essere primi nei mercati che contano”

Nel 2026 debutterà il nuovo store-format Benessity Conad, interamente dedicato al benessere fisico, alimentare e alla cura della persona. Il format offrirà un assortimento specializzato che spazia dalla longevità al controllo del peso, dall’alimentazione funzionale al benessere mentale, dall’attività sportiva alla prevenzione, includendo prodotti per la cura della persona, integratori e medicinali da banco. La strategia di Conad si muoverà lungo le direttrici della convenienza e della specializzazione, anticipando l’evoluzione del mercato e rafforzando il ruolo dell’insegna come innovatore del retail italiano.
Sviluppo dell’ecosistema digitale HeyConad
Nel 2025 è proseguito anche il potenziamento dell’ecosistema digitale HeyConad, con nuove funzionalità dedicate alla spesa online, ai viaggi e alle assicurazioni. Tra le novità figura il lancio di un portafoglio di prodotti assicurativi Petcare in collaborazione con Santévet, realtà europea di riferimento nel settore.
Investimenti 2025-2027
Conad conferma un piano di investimenti da 2,169 miliardi di euro per il triennio 2025-2027, uno dei più rilevanti nella GDO italiana. Le risorse saranno destinate a nuove aperture, ammodernamento della rete, efficientamento della supply chain, digitalizzazione e iniziative legate alla sostenibilità del business, sostenendo l’impegno delle Cooperative e del Consorzio in un mercato in trasformazione.

Rafforzata la strategia di comunicazione. Conad accelera sul full funnel e sul retail media: nel 2026 budget comunicazione a 45 milioni
Dopo un 2025 definito “rivoluzionario”, Conad rafforza la propria strategia di marca puntando su un modello full funnel, sull’aumento del peso del digitale al 33% e sullo sviluppo del retail media data‑driven. Il direttore customer marketing e comunicazione Giuseppe Zuliani annuncia un budget 2026 da 45 milioni e conferma che il nuovo progetto di retail media basato sui dati sarà operativo nel 2027, con l’obiettivo di incrementare marginalità, fidelizzazione e valore della marca.
La comunicazione come leva strategica di business. A sottolinearlo è Giuseppe Zuliani, Marketing Director del gruppo, che indica nel dato più rilevante dell’anno i 13,1 milioni di clienti, considerati il KPI principale dell’efficacia comunicativa. Un risultato che assume valore in un mercato post‑pandemico dove la fedeltà non è più scontata e il consumatore passa da quattro a nove insegne frequentate.
Un’unica insegna come asset strategico
Alla base della strategia Conad c’è la scelta di puntare sulla forza di un solo marchio. L’insegna diventa elemento di coesione tra cooperative, territori e punti vendita, rafforzando riconoscibilità e fiducia. Questa impostazione ha reso il 2025 “un anno molto positivo”, con un incremento sia della notorietà sia della intention to buy.
La campagna “Ma vai da Conad” rappresenta il simbolo di un’identità comunicativa rinnovata e più coerente.
La svolta full funnel: nuova strategia media e contenuti dedicati
Il 2025 segna una vera rivoluzione: Conad si definisce oggi una marca full funnel, con messaggi e media differenziati per notorietà, considerazione e conversione. I contenuti commerciali vengono concentrati sulle attività di performance, mentre le campagne di brand valorizzano i temi identitari.
Il digitale cresce nel media mix, superando il 30% del budget totale, pari a circa 45 milioni di euro.
TV: da flight brevi a continuità
La televisione viene ripensata in chiave di continuità: i flight passano da 3–5 giorni a 15–18 giorni, sia su TV lineare sia connessa. L’obiettivo è costruire copertura stabile, evitando dispersioni e mantenendo la marca presente nel tempo.
I territori narrativi: convenienza, food experience, benessere e servizi
La comunicazione Conad si sviluppa oggi su grandi aree tematiche:
- convenienza, sempre centrale;
- food experience;
- benessere, destinato a diventare un pilastro strategico nel 2026 con un nuovo progetto pilota a Modena e Firenze;
- ecosistema digitale dei servizi;
- campagne di comunità, legate al ruolo sociale dell’insegna.
Conad sarà presente anche al Festival di Sanremo 2026, considerato un evento ad altissimo impatto in termini di traffico e visibilità.
Retail media: la nuova frontiera dei dati
Il retail media diventa un asse strategico. Dopo video e radio in store, il focus si sposta sui dati: l’obiettivo è creare audience profilate da offrire ai brand partner. Zuliani chiarisce che si tratta di una funzione di marketing, non commerciale. Il modello data‑driven debutterà a gennaio 2027, con l’obiettivo di generare marginalità in un contesto di forte pressione competitiva.
Il caso Giro d’Italia: un modello di comunicazione integrata
La sponsorship del Giro d’Italia si conferma un successo:
- +40% traffico al sito
- +80% sull’app
- triplicazione del ritorno sull’investimento
Un progetto che coinvolge l’intera organizzazione e rafforza valori come territorio, benessere e attenzione ai giovani.
Intelligenza artificiale: un nuovo processo di lavoro
Conad vede l’AI non come uno strumento, ma come un processo di lavoro che supporta efficienza e operatività, senza sostituire la creatività né il rapporto con le persone reali.
Micro‑influencer e contenuti verticali per costruire fedeltà
Nel 2026 Conad continuerà a evitare sampling in negozio, puntando invece su creator autorevoli e non su influencer generalisti. Il racconto si svilupperà su tre aree:
- gusto (ricette e contenuti food),
- benessere (stile di vita),
- qualità (filiera, controlli, freschi).

