Verona celebra un Natale 2025 all’insegna della luce e delle emozioni grazie al progetto urbano diffuso realizzato da Next Different per Bauli, simbolo indiscusso delle festività italiane. L’8 dicembre si è conclusa l’accensione dell’ultimo dei quattro alberi natalizi che compongono un percorso cittadino pensato per trasformare la città in un racconto immersivo di marca.
Un’esperienza urbana che diventa narrazione
Per questo Natale, Bauli rafforza il proprio legame con Verona attraverso un’iniziativa che supera la tradizionale decorazione natalizia e si trasforma in un’esperienza emozionale e partecipata. Next Different ha curato concept creativo, direzione artistica ed execution, ripensando la presenza del brand nello spazio urbano con un linguaggio contemporaneo e profondamente identitario.
Il progetto nasce dal claim “Bauli. La Magia più Attesa”, un invito a riscoprire i riti quotidiani e collettivi che precedono il Natale. Tradizione locale, spirito familiare e legame con il territorio sono i tre pilastri narrativi che guidano l’intero percorso.
Le installazioni nei luoghi simbolo della città
Porta Nuova, principale accesso a Verona, accoglie cittadini e visitatori con un grande albero tradizionale alto 20 metri, decorato nei colori iconici lilla e oro e arricchito da proiezioni luminose che valorizzano le mura storiche.
In Piazza dei Signori prende vita un’installazione ispirata alla confezione del Pandoro Bauli, affiancata da un albero di 10 metri negli stessi toni. Uno spazio immersivo pensato come luogo d’incontro, relazione e partecipazione, dove i visitatori possono vivere l’esperienza e diventare parte del racconto.
“Legami di Bontà”: la performance che unisce
Il progetto si completa con Legami di Bontà, una performance che rende tangibile la visione di un Natale capace di unire persone, territori e generazioni. L’installazione si trasforma in un photobooth interattivo: un semplice scatto condiviso diventa simbolo dei legami che Bauli coltiva da oltre un secolo.
Un’iniziativa che coinvolge anche il territorio
La magia si estende oltre Verona: nel Comune di Castel d’Azzano è stato installato un albero di 10 metri, mentre a San Martino Buon Albergo un albero naturale è stato brandizzato con il marchio Motta. Una strategia che abbraccia l’intero ecosistema urbano e locale, rafforzando la presenza del gruppo sul territorio.

