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Ven. Gen 16th, 2026

Coldiretti e Filiera Italia: bene rafforzamento dei controlli UE, il 97% dei cibi entra senza verifiche

cibo alimenti etnici etniuco (CourtesyofHelloFresh)

Il nuovo piano di rafforzamento dei controlli sui prodotti alimentari presentato dalla Commissione Europea rappresenta un primo passo verso una maggiore tutela dei cittadini. Oggi, infatti, il 97% dei cibi arriva sugli scaffali dell’Unione senza verifiche sostanziali oltre a quelle burocratiche. A sottolinearlo sono Coldiretti e Filiera Italia, che evidenziano come il provvedimento sia il risultato degli incontri avuti con il Commissario alla Salute Oliver Varhelyi.

Le denunce di Coldiretti e Filiera Italia

Il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e l’amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia hanno ribadito i rischi legati alle importazioni dall’estero, sia sul fronte della sicurezza alimentare sia su quello economico per le filiere agroalimentari. Senza controlli efficaci alle frontiere, spiegano, non possono esserci reciprocità, tutela dei consumatori né condizioni di concorrenza eque.

Le proteste degli agricoltori

Coldiretti è stata la prima organizzazione a denunciare la mancanza di reciprocità, portando decine di migliaia di agricoltori a manifestare dal Brennero ai porti italiani contro l’ingresso di prodotti esteri trattati con pesticidi vietati in Ue. Questi prodotti, oltre a minacciare la salute dei consumatori, hanno provocato un crollo dei prezzi nazionali, favorendo speculazioni e accordi al ribasso.

I dati sugli allarmi alimentari

Nei primi nove mesi del 2025 in Europa si sono registrati oltre duemila allarmi alimentari legati a cibi importati da Paesi extra-Ue. Secondo l’analisi Coldiretti sui dati Rasff, si tratta di prodotti con residui di pesticidi oltre soglia, sostanze cancerogene e batteri. Una condizione che rende urgente un rafforzamento dei controlli e l’adozione di misure più stringenti.

La proposta dell’Autorità europea delle Dogane

Un supporto decisivo potrebbe arrivare dalla proposta di insediare in Italia l’Autorità europea delle Dogane, sostenuta da Coldiretti e Filiera Italia e rilanciata dal Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. L’adozione del principio di reciprocità nelle normative sarebbe cruciale anche per gli accordi commerciali, come quello con il Mercosur, che rischia di aprire le porte a carne e cereali prodotti con pesticidi e antibiotici vietati nell’Unione.

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