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Sab. Gen 17th, 2026

Il marchio Italia vale 2.077 miliardi di euro, il settore food primo al mondo per riconoscibilità

Il marchio Italia raggiunge un valore di 2.077 miliardi di euro e colloca il settore del cibo al primo posto a livello mondiale per riconoscibilità. Prodotti agroalimentari di qualità, in particolare l’olio extravergine di oliva, rappresentano un volano per tutto il Made in Italy.

La formazione dei giovani è considerata un elemento strategico per prepararli a diventare ambasciatori delle eccellenze italiane. È quanto emerso dalle ricerche di Censis e NielsenIQ presentate al Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del Ministro Adolfo Urso, in occasione dell’annuncio della seconda annualità del progetto EVO Masterclass promosso da Oleificio Zucchi insieme a RE.NA.I.A.

EVO Masterclass e la formazione dei futuri ambasciatori

Il progetto EVO Masterclass nasce dalla convinzione che la conoscenza sia uno strumento fondamentale per tutelare e promuovere la qualità olearia italiana. Oleificio Zucchi, forte di oltre due secoli di storia, considera la formazione dei giovani un investimento strategico. Gli studenti degli Istituti Alberghieri aderenti a RE.NA.I.A. saranno coinvolti in un percorso triennale che fornirà strumenti tecnici, culturali e professionali per valorizzare l’olio in cucina, nel servizio e nella narrazione.

Il valore del marchio Italia e la cultura alimentare

Secondo le ricerche di Censis e NielsenIQ, il marchio Italia vale 2.077 miliardi di euro. Nel 2024 il Made in Italy ha generato 785 miliardi di euro di fatturato, con 376 miliardi provenienti dall’export e oltre 237mila imprese attive. La cultura alimentare è percepita come decisiva: il 42,8% degli italiani la considera molto importante, percentuale che cresce nelle fasce di età più mature. I segmenti premium hanno registrato una crescita significativa, confermando l’interesse per prodotti di qualità.

L’olio come simbolo culturale e volano economico

In Italia operano oltre 30mila imprese agricole dedicate alla coltivazione di frutti oleosi e più di 2.500 aziende industriali nella produzione di olio d’oliva. Nel 2024 l’export ha raggiunto 3,091 miliardi di euro, di cui 2,496 miliardi relativi al solo extravergine. Gli Stati Uniti sono il primo mercato importatore con 948,5 milioni di euro, seguiti da Germania e Francia. Il patrimonio nazionale delle denominazioni è ricco: 42 oli e grassi DOP e 8 IGP, con Sicilia, Campania e Puglia tra le regioni più rappresentative. NielsenIQ conferma la crescita del valore dell’olio italiano all’estero, soprattutto negli Stati Uniti, dove le vendite hanno raggiunto 2.069 milioni di euro.

Le dichiarazioni

Alessia Zucchi, Presidente e AD di Oleificio Zucchi, ha sottolineato: “Le ricerche confermano che l’olio extravergine di oliva è un volano importante per il Made in Italy. EVO Masterclass è un’opportunità concreta per unire tradizione e sostenibilità, offrendo agli studenti un percorso formativo unico.”

Vito Pecoraro, Presidente di RE.NA.I.A., ha aggiunto: “EVO Masterclass è una straordinaria occasione per i nostri studenti di conoscere a fondo un’eccellenza della cucina italiana. Grazie alla collaborazione con Oleificio Zucchi trasmetteremo valori di tradizione, innovazione e qualità ai futuri operatori del settore.”

Alla presentazione hanno partecipato rappresentanti del mondo accademico, scientifico e della ristorazione, tra cui Ettore Capri dell’Università Cattolica di Piacenza, Eleonora Formisano di NielsenIQ, Paolo Gori della Trattoria Da Burde di Firenze, Edoardo Manca del Censis e Carlo Alberto Pratesi dell’Università Roma Tre.

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