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Gio. Gen 15th, 2026

Vino, promozione fondamentale l’export. UIV: bene ulteriori 100 milioni in Ddl Bilancio

“La speranza è che sui dazi si possa giocare un secondo tempo, con l’esenzione del comparto wine and spirits. In attesa che la diplomazia faccia il suo corso, bene ha fatto il Governo a inserire nel Ddl Bilancio ulteriori 100 milioni di euro l’anno per il triennio 2026-2028 destinati a promozione e internazionalizzazione. Confidiamo che una parte significativa di queste risorse sia riservata al nostro settore, che tra dazi, calo del dollaro e riduzione del potere d’acquisto rischia un forte ridimensionamento”. Lo ha dichiarato Marzia Varvaglione, vice-presidente di Unione Italiana Vini (UIV), durante il convegno organizzato a Villa Madama dal ministero degli Affari esteri nell’ambito della Settimana della Cucina Italiana.

Export verso gli Stati Uniti in calo

“La situazione di mercato del vino verso i Paesi extra-Ue, e in particolare gli Stati Uniti, è molto critica: in pochi mesi siamo passati da un export oltreoceano a +12,5% nel primo trimestre, condizionato dal frontloading pre-dazi, a un -4% nei primi nove mesi, con un -23% solo nell’ultimo trimestre. In questa fase di pesante incertezza è necessario aumentare le risorse per la promozione all’estero e attivare progetti più efficaci e condivisi con le imprese del vino. Una terapia d’urto che trova il sostegno del Governo”, ha aggiunto Varvaglione.

I dati dell’Osservatorio UIV

Secondo l’Osservatorio UIV, nel trimestre luglio-settembre il prezzo medio dei vini italiani esportati oltreoceano è sceso del 15,5%. Una riduzione operata dalle imprese per mantenere le quote di mercato, ma che non potrà essere sostenuta a lungo. Per questo UIV sottolinea la necessità di incrementare ulteriormente il plafond destinato all’internazionalizzazione e ai progetti di promozione gestiti dall’Agenzia Ice.

La regia pubblico-privata

UIV propone lo sviluppo di progetti straordinari attraverso una regia pubblico-privata, con un lavoro sinergico tra imprese e agenzie pubbliche. Obiettivo: calibrare strumenti più adatti, comunicazioni efficaci e individuare i segmenti di mercato prioritari per rafforzare la competitività del vino italiano all’estero.

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