Il Black Friday si conferma come uno degli eventi commerciali più rilevanti dell’anno. Per l’edizione 2025, in programma il 28 novembre, quasi nove italiani su dieci dichiarano di voler approfittare delle offerte: il 43% sicuramente, il 42% probabilmente.
Un appuntamento ormai centrale per i consumi
La spesa media prevista è di 249 euro, in aumento del 6% rispetto ai 235 euro del 2024, per un giro d’affari complessivo stimato in 4 miliardi di euro. I dati emergono dal sondaggio Confesercenti–Ipsos, condotto su un campione rappresentativo di consumatori italiani e integrato da una survey interna alle imprese associate.
Prime ondate di acquisti e regali anticipati
Le promozioni, partite già a fine ottobre, hanno generato una prima fase di consumi: il 27% degli italiani ha effettuato più acquisti, un altro 27% una sola volta, mentre il 46% è ancora in attesa. Sette consumatori su dieci dichiarano che utilizzeranno le offerte per anticipare almeno un regalo di Natale.
Un evento sempre più multicanale
Il Black Friday si conferma multicanale: chi acquista lo farà passando per almeno due modalità di retail, dall’eCommerce ai negozi fisici, fino a shop e siti indipendenti.
- Online: previsto il 68% degli acquisti, con le grandi piattaforme che raccolgono oltre la metà (34%). I marketplace low-cost supereranno il 12%, mentre il 22% degli acquisti avverrà sugli shop online dei produttori o su siti indipendenti.
- Offline: i punti vendita fisici manterranno un ruolo significativo, con oltre il 32% del mercato, grazie anche alla partecipazione di più di 200mila esercizi tradizionali.
Moda al primo posto nelle intenzioni d’acquisto
La moda si conferma la categoria più ricercata (48%), superando elettronica e informatica (45%). Seguono:
- prodotti per la cura della persona (32%)
- elettrodomestici (29%)
- libri (24%)
- giocattoli (17%)
- mobili e articoli per la casa (14%)
- gioielli (9%)
- viaggi (8%)
Confesercenti
“Il Black Friday è ormai il secondo appuntamento promozionale dell’anno, dopo i saldi invernali”, commenta Nico Gronchi, presidente di Confesercenti. “Non riguarda più solo elettronica e informatica, ma è diventato un’occasione trasversale, con moda e benessere sempre più protagonisti. Resta però una dinamica sbilanciata: l’eCommerce gode di condizioni di concorrenza difficilmente sostenibili per negozi fisici e piccoli shop online, soprattutto in termini di margini e logistica.”
Gronchi aggiunge: “Preoccupa la crescita del low-cost: stimiamo che solo a novembre le piattaforme extra-Ue movimenteranno oltre 4,5 milioni di pacchetti di scarso valore. Accogliamo con favore l’introduzione dell’imposta di due euro prevista dalla manovra, non tanto come deterrente, ma come primo passo verso un riequilibrio delle regole. Serve però una strategia più ampia: parte delle risorse deve essere destinata alla rigenerazione urbana, alla tutela dell’occupazione locale e ai servizi di prossimità. Altrimenti il Black Friday rischia di trasformarsi da opportunità a elemento di fragilità per il commercio di vicinato e per l’equilibrio economico dei territori.”

