Il panettone non è soltanto un dolce, ma un simbolo delle festività italiane. Come riportato dal Corriere.it, il Natale 2025 vede rincari meno spietati rispetto agli anni precedenti, con i prodotti della grande distribuzione ancora accessibili tra gli 8 e i 20 euro al chilo, mentre i panettoni artigianali continuano a crescere di prezzo, arrivando fino a 50 euro al chilo.
L’evoluzione dei prezzi negli ultimi dieci anni
Secondo i dati citati dal Corriere.it, nel 2016 i panettoni artigianali costavano circa 28-30 euro al chilo. Il panettone di Gattullo, ad esempio, era venduto a 32 euro, salito a 38 nel 2018, rimasto stabile fino al 2022 e poi aumentato a 42 nel 2023. Nel 2025 ha raggiunto i 50 euro. Stesso andamento per Marchesi, passato dai 30 euro del 2016 ai 50 del 2025, e per Sant Ambroeus, salito da 35 euro nel 2016 a 48 nel 2025.
Le nuove pasticcerie e i ritocchi recenti
Anche le insegne più giovani hanno registrato aumenti. Marlà è passata da 40 euro nel 2023 a 46 nel 2025, Ziva da 40 a 42. Persino il panettone Elisenda, prodotto dalla famiglia Cerea per Esselunga, ha visto un ritocco da 29,80 euro nel 2023 a 31,90 nel 2025, pur rimanendo uno dei migliori compromessi tra qualità e prezzo.
Le cause dei rincari
Il motivo degli aumenti, spiegano i pasticceri, è legato all’incremento dei costi delle materie prime come burro e uva sultanina, oltre a energia e affitti. Un coro unanime che conferma la difficoltà di mantenere prezzi stabili senza adeguamenti.
L’eccezione di Iginio Massari
In controtendenza, la pasticceria Massari ha ridotto il prezzo del suo panettone da 48 euro nel 2023 a 46 nel 2025. Una scelta che rappresenta un segnale positivo per i consumatori, in un contesto di generale aumento dei prezzi.
Panettone prices rise moderately in 2025: artisanal versions up to €50 per kilo, Massari lowers costs
Price increases and the symbolic value of the festive cake
Panettone is more than just a dessert; it is a symbol of Italian Christmas traditions. As reported by Corriere.it, the 2025 holiday season shows less aggressive price hikes compared to previous years. Supermarket panettoni remain accessible at €8–20 per kilo, while artisanal versions continue to climb, reaching €50 per kilo.
Price trends over the past decade
According to Corriere.it, artisanal panettoni cost around €28–30 per kilo in 2016. Gattullo’s panettone was priced at €32, rose to €38 in 2018, remained stable until 2022, then increased to €42 in 2023, and now stands at €50 in 2025. Marchesi followed a similar trajectory, from €30 in 2016 to €50 in 2025, while Sant Ambroeus rose from €35 in 2016 to €48 in 2025.
New patisseries and recent adjustments
Younger brands have also raised prices. Marlà went from €40 in 2023 to €46 in 2025, Ziva from €40 to €42. Even Elisenda, produced by the Cerea family for Esselunga, increased from €29.80 in 2023 to €31.90 in 2025, while remaining one of the best compromises between quality and price.
Reasons behind the increases
Pâtissiers explain that rising costs of raw materials such as butter and raisins, along with energy and rent, have driven the price hikes. The consensus is clear: without adjustments, maintaining production standards would be unsustainable.
The exception of Iginio Massari
In contrast, Iginio Massari’s patisserie reduced the price of its panettone from €48 in 2023 to €46 in 2025. This move stands out as a positive gesture for consumers amid widespread increases.

