Dalla disposizione corretta degli alimenti in frigorifero all’igiene delle spugnette, dalla conservazione del pesce alla cottura dei cibi ricchi di amido: sono molte le pratiche quotidiane che gli italiani sottovalutano o eseguono in modo errato nelle proprie cucine.
Lo rivela il questionario “Mangiasicuro!” condotto dall’Istituto Superiore di Sanità nell’ambito del progetto SAC (Sicurezza Alimentare Casalinga), che ha portato alla definizione di un decalogo per garantire pasti sicuri e sani.
Tra le criticità più diffuse: la scorretta conservazione delle uova, spesso riposte nel vano porta senza protezione; l’uso prolungato di pentole antiaderenti danneggiate; la mancata disinfezione delle spugnette, che andrebbero cambiate ogni mese e immerse in acqua bollente almeno una volta a settimana.
Particolare attenzione va riservata al pesce, che se conservato male può sviluppare istamina, una sostanza tossica, e alla cottura ad alte temperature di alimenti ricchi di amido, come pane e patate, che può generare acrilammide, potenzialmente cancerogena.
Il decalogo ISS invita inoltre a rispettare la catena del freddo nello scongelamento, a non lavare il pollo crudo per evitare la diffusione batterica, a usare taglieri separati per cibi crudi e pronti, e a leggere sempre le etichette dei prodotti “ready to eat”.
Infine, promuove una dieta varia e bilanciata, con porzioni adeguate, preferenza per vegetali e cereali integrali, e legumi come secondo piatto almeno due volte a settimana. Un vademecum prezioso per trasformare la cucina di casa in un luogo più sicuro e consapevole.
Decalogo ISS per una cucina sicura
- Pentole e padelle antiaderenti Sostituirle quando il rivestimento è graffiato o danneggiato: possono rilasciare sostanze nocive nel tempo.
- Spugnette per i piatti
- Pulirle dopo ogni utilizzo
- Disinfettarle o immergerle in acqua bollente per almeno 5 minuti una volta a settimana
- Sostituirle ogni mese per ridurre la carica batterica
- Organizzazione del frigorifero
- Conservare le uova nel contenitore originale, nel ripiano centrale
- Separare alimenti cotti da quelli crudi
- Posizionare affettati e formaggi in un ripiano dedicato
- Scongelamento corretto
- Rispettare la catena del freddo
- Preferire lo scongelamento in frigorifero
- Uso dei taglieri
- Usare taglieri separati per alimenti crudi e pronti
- Pulire accuratamente il tagliere prima di cambiare alimento
- Pollo crudo
- Non lavarlo prima della cottura: si rischia di diffondere batteri sulle superfici della cucina
- Conservazione del pesce
- Consumare il pesce fresco in tempi brevi
- Una volta aperto, anche il pesce in scatola va conservato correttamente
- Mantenere sempre la catena del freddo per evitare la formazione di istamina
- Prodotti “ready to eat”
- Non tutti sono pronti al consumo diretto
- Seguire sempre le istruzioni riportate in etichetta
- Cottura degli alimenti ricchi di amido
- Evitare di bruciare pane, patate e altri cibi amidacei
- La cottura eccessiva può generare acrilammide, una sostanza potenzialmente cancerogena
- Varietà e equilibrio nella dieta
- Variare gli alimenti
- Rispettare porzioni e frequenze
- Preferire vegetali, cereali integrali e consumare legumi almeno due volte a settimana come secondo piatto

