Gli agriturismi italiani sono oggi oltre 26.000 e rappresentano un modello unico al mondo, capace di coniugare qualità, autenticità e sostenibilità. Sono un pilastro del turismo esperienziale e un motore di sviluppo economico e sociale per i territori rurali.
Un settore in continua evoluzione
Confagricoltura celebra i 60 anni di Agriturist, la prima associazione del comparto, nata per valorizzare il turismo rurale e oggi protagonista di un convegno a Palazzo della Valle a Roma. L’incontro ha ripercorso la storia dell’associazione e analizzato lo stato attuale del settore, tra punti di forza e criticità.
Valore economico e record di presenze
Il comparto agrituristico vale quasi 2 miliardi di euro e il turismo rurale ha raggiunto nel 2024 un valore della produzione di 1.934 milioni (+3,3% rispetto al 2023 e +63% rispetto al 2015). Con oltre 4,7 milioni di ospiti e 17 milioni di pernottamenti, l’agriturismo ha superato del 25% i livelli pre-pandemici, confermandosi tra le attività secondarie più rilevanti dell’agricoltura, subito dopo le energie rinnovabili.
La diversificazione dei servizi – dall’enoturismo all’oleoturismo, dalle fattorie didattiche all’escursionismo tematico – ha reso l’offerta sempre più attrattiva per turisti italiani e stranieri.
“Le nostre strutture valorizzano il territorio con fattorie didattiche, sociali e vendita diretta di prodotti tipici. Molti agriturismi adottano pratiche sostenibili come energie rinnovabili e recupero dei materiali. Per crescere serve però un maggiore sostegno istituzionale, con meno burocrazia e più semplificazione”, ha dichiarato Augusto Congionti, presidente di Agriturist.
Congionti ha inoltre sottolineato le nuove sfide: infrastrutture adeguate, rischio di sovraffollamento, equilibrio tra sviluppo e sostenibilità, comunicazione digitale e formazione degli operatori per creare pacchetti esperienziali personalizzati.
L’agriturismo del futuro
Non basta più offrire un letto e una colazione genuina: servono connessioni veloci, spazi di coworking rurali e servizi che permettano di conciliare lavoro e qualità della vita. L’agriturismo si trasforma in un hub dove vacanza e quotidianità si intrecciano, con famiglie che scelgono di trasferirsi per periodi più lunghi e turisti che cercano esperienze autentiche.
Confagricoltura: valorizzare le aree interne
“L’agricoltura non è solo produzione di beni primari, ma anche energia e accoglienza. La valorizzazione delle aree interne è una delle missioni più alte che Agriturist ha portato avanti in questi 60 anni”, ha concluso Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura.

