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Gio. Gen 15th, 2026

Indagine: le 5 sfide autunnali che gli italiani trasformano in qualcosa che “ci sta”

“L’autunno è una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore”, scriveva Albert Camus. Una stagione che, con i suoi colori caldi e le giornate più corte, segna per molti il ritorno all’ordine e alla routine. I cambi stagionali, infatti, spingono spesso a ricercare stabilità e ritualità, influenzando anche l’umore. Con il rientro in ufficio e a scuola, la ripresa della palestra e i nuovi propositi, riaffiorano quelle abitudini che, pur sembrando pesanti, finiscono per accompagnarci con naturalezza.

Un sondaggio nazionale condotto da Sanbittèr con metodologia SWOA, in occasione della campagna “Ci Sta”, ha individuato le cinque attività che meglio rappresentano lo spirito dell’autunno. In cima alla lista c’è la serata di relax a casa (65%): dopo mesi estivi trascorsi in compagnia, stare tra le proprie mura diventa un’occasione per rallentare, leggere, guardare una serie o semplicemente godersi la quiete. Segue il ritorno in palestra (59%), inizialmente vissuto come un dovere, ma presto apprezzato per i benefici su energia e benessere. Al terzo posto compare l’aperitivo post lavoro (54%), che bilancia la routine quotidiana con momenti di socialità autentica anche nelle giornate più grigie.

La classifica prosegue con il fare ordine e avviare nuovi progetti (48%), attività che consentono di sentirsi più leggeri e pronti a ripartire. Chiude il podio delle abitudini autunnali il check-up di salute (43%): un impegno che può sembrare gravoso, ma che diventa un gesto concreto di cura personale.

L’indagine ha inoltre analizzato l’uso dell’espressione “ci sta” durante l’autunno. Per il 62% degli italiani, questa frase rappresenta una forma di “rassegnazione positiva”, un modo per accettare con filosofia compiti apparentemente gravosi – come il rientro in ufficio (59%) o le prime sessioni in palestra (53%) – che poi si rivelano utili e persino piacevoli. Parallelamente, “ci sta” è anche sinonimo di comfort: il 61% lo usa in contesti di confidenza, il 55% nelle relazioni consolidate e il 65% durante momenti di leggerezza e chiacchiere informali.

Secondo la British Psychological Society, le stagioni incidono sui nostri processi cognitivi ed emotivi, influenzati da fattori ambientali e culturali come luce, clima e tradizioni. In questo quadro, il “ci sta” emerge come un linguaggio comune per affrontare con leggerezza i doveri autunnali, trasformandoli in occasioni di comfort, ironia (64%) e complicità (55%).

Classifica delle 5 abitudini più tipiche dell’autunno:

  1. Relax a casa (65%)
  2. Ritorno in palestra (59%)
  3. Aperitivo post lavoro (54%)
  4. Fare ordine e iniziare nuovi progetti (48%)
  5. Check-up di salute (43%)

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