Dopo il successo della prima edizione del 2022, torna nel 2025 DOP&GO, il progetto itinerante dedicato alla promozione della qualità certificata dei formaggi italiani. Il format, che unisce educazione alimentare, promozione territoriale e storytelling digitale, si presenta quest’anno con una formula ancora più ricca: cinque tappe, cinque regioni, cinque formaggi DOP e altrettante esperienze locali pensate per raccontare ai giovani sportivi l’importanza del mangiare bene e del consumo consapevole.
Cinque tappe, cinque formaggi DOP, cinque esperienze
Protagonisti del tour saranno Asiago DOP, Gorgonzola DOP, Taleggio DOP, Pecorino Sardo DOP e Quartirolo Lombardo DOP – quest’ultimo alla sua prima partecipazione al progetto. A guidare il food truck del tour sarà Federico Polizzi, content creator e food talent seguito da oltre 409.000 follower su Instagram, che accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei cinque formaggi DOP e del loro ruolo in una dieta equilibrata per chi pratica attività sportiva.
Il percorso toccherà cinque regioni italiane e altrettante società sportive: la Lions Bergamo A.S.D. (football americano femminile) in Lombardia, la A.S.D. Enlightened (calcio) in Piemonte, la A.S.D. Nettuno Ginnica di Bologna (ginnastica artistica) in Emilia-Romagna, la A.S.D. Tennis Club 2002 di Benevento (tennis) in Campania e la A.S.D. Fulltime Wellness di Bitetto (calisthenics outdoor) in Puglia.
Ogni tappa offrirà un racconto coinvolgente e accessibile del valore della Denominazione di Origine Protetta, dimostrando che anche i formaggi possono essere parte integrante di un’alimentazione sana e consapevole.
Il progetto si fa social: un ecosistema digitale 100% DOP
DOP&GO è molto più di un tour: è un ecosistema digitale che prende vita sui social, dove ogni tappa diventa contenuto e ogni formaggio DOP protagonista di una storia da condividere. La campagna è supportata da una strategia di social advertising pensata per amplificare il messaggio su scala nazionale e raggiungere il target giovane e sportivo.
Al fianco di Federico Polizzi ci saranno cinque micro-influencer legati ai rispettivi territori: Mirko Ronzoni (Lombardia), Stefano Bona (Piemonte), Erica Liverani (Emilia-Romagna), Katia Bassolino (Campania) e Nunzia Bellomo (Puglia). Attraverso video, ricette e reel, il progetto animerà le piattaforme social dei consorzi e dei creator coinvolti, rafforzando la comunicazione sui canali digitali.
DOP&GO: educazione alimentare, promozione e intrattenimento
DOP&GO 2025 si conferma un format contemporaneo e vincente, capace di unire educazione alimentare, promozione territoriale e intrattenimento digitale. Il progetto diffonde i valori della certificazione DOP con contenuti accessibili, educa a un consumo consapevole e sostenibile, promuove le eccellenze agroalimentari del Made in Italy e valorizza il territorio italiano come patrimonio culturale e gastronomico. Allo stesso tempo, coinvolge giovani sportivi in esperienze pratiche e offre contenuti di valore anche per i professionisti del foodservice.
Il valore nutrizionale e culturale del formaggio DOP
Secondo la specialista in medicina interna e fisiopatologia della nutrizione Sara Farnetti, il formaggio DOP “non è solo gusto: sostiene la digestione, aiuta a controllare l’appetito e rappresenta una scelta più bilanciata rispetto a molte alternative ricche di carboidrati”.
Federico Polizzi ha sottolineato come il progetto gli abbia permesso di “scoprire da vicino cinque consorzi DOP, eccellenze del Made in Italy, diversi tra loro ma accomunati da qualità e attenzione alle materie prime”.
Flavio Innocenzi, direttore del Consorzio Tutela Formaggio Asiago DOP, ha evidenziato come “quasi il 50% dei giovani tra i 18 e i 24 anni orienti le proprie scelte seguendo gli influencer: DOP&GO è la risposta che unisce tradizione e modernità in un’idea contemporanea di benessere fatta di cibo, sport e cura di sé”.
Per Stefano Fontana, direttore del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP, “i social rappresentano uno strumento straordinario per promuovere una corretta informazione alimentare tra le nuove generazioni”.
Annalisa Uccella, direttrice del Consorzio Pecorino Sardo DOP, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra consorzi: “Il gioco di squadra premia sempre, soprattutto quando si parla al mondo dello sport”.
Roberto Fulgosi, rappresentante del Consorzio Tutela Taleggio DOP e del Consorzio Tutela Quartirolo Lombardo DOP, ha infine ringraziato il MASAF per il supporto al progetto, auspicando che simili iniziative possano proseguire anche in futuro.
Il progetto è stato finanziato dal MASAF e sviluppato con il contributo dell’agenzia Milk Adv, confermando il ruolo centrale della comunicazione integrata nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane.

