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Gio. Gen 15th, 2026

Nasce Foodtech Incubator: il programma nazionale per trasformare ricerca e idee in startup agroalimentari

Dall’ecosistema di Open Innovation, che in soli due anni ha guidato l’evoluzione del settore e si è affermato come punto di riferimento per l’agrifoodtech, nasce un’iniziativa di respiro nazionale: Verona Agrifood Innovation Hub (VAIH) presenta Foodtech Incubator, il programma pensato per trasformare le migliori ricerche universitarie, spin-off e idee early-stage in startup del futuro.

Il progetto risponde a una sfida strategica del Paese: accelerare il trasferimento tecnologico dal laboratorio al mercato in un settore dal grande potenziale ancora inespresso (in Italia solo il 15% delle tecnologie nasce dalle università, mentre il 76,8% si sviluppa all’interno delle startup¹).

Grazie alla collaborazione tra Eatable Adventures, uno dei principali acceleratori Foodtech a livello globale, e partner istituzionali e industriali veronesi di rilievo – tra cui Fondazione Cariverona, UniCredit, Comune di Verona, Veronafiere, Confindustria Verona, Università di Verona, VASONGROUP e Mulino Padano – il VAIH consolida la sua rete con l’ingresso dell’Università di Padova come partner accademico internazionale, rafforzando il ruolo del Hub come ponte tra ricerca e mercato e rendendo il Made in Italy agroalimentare più attrattivo per talenti e imprese.

Il Foodtech Incubator, patrocinato da CREA e Federalimentare, può contare anche su un network scientifico d’eccellenza, composto da CNR, Confagricoltura Verona, Università di Verona e Università di Padova, assicurando competenze solide e un collegamento diretto con la ricerca per un tech transfer efficace verso le imprese agroalimentari.

Call4Projects

Il bando, aperto dal 23 settembre, selezionerà fino a 10 idee ad alto potenziale. Il percorso, che inizierà a novembre e si concluderà a febbraio 2026 con un DemoDay, offrirà ai partecipanti l’opportunità di presentare i propri progetti a investitori, grandi aziende e istituzioni.

Le candidature possono riguardare cinque aree di innovazione:

  • Agricoltura Innovativa
  • Ingredienti & Prodotti Next-Gen
  • Economia Circolare & Upcycling
  • Biotech & nuovi processi produttivi
  • Deep Tech per la filiera agroalimentare

Il programma prevede un percorso intensivo e ibrido di formazione, mentorship e workshop, con sessioni di gruppo online e incontri individuali 1:1, al fine di trasformare i progetti in startup strutturate pronte per investitori e partner.

Perché è strategico

Il Foodtech Incubator colma il divario tra ricerca e mercato, promuovendo lo sviluppo di imprese tecnologiche in un settore che in Italia ha raggiunto 75 miliardi di euro². Il programma affronta sfide cruciali come digitalizzazione agricola, cambiamento climatico, evoluzione delle abitudini alimentari e un nuovo equilibrio tra salute del pianeta e dell’uomo.

Dopo il consolidamento del modello a Verona e nel Triveneto, il programma segna l’inizio della strategia di espansione nazionale del VAIH, con l’obiettivo di replicare il progetto in altri poli strategici e accompagnare l’intera filiera agroalimentare verso soluzioni più digitali, sostenibili e interconnesse.

“Foodtech Incubator rappresenta l’evoluzione naturale del nostro modello di successo. In due anni abbiamo dimostrato che da Verona si può costruire un ecosistema nazionale capace di attrarre giovani talenti e rafforzare la filiera agroalimentare italiana. Ora portiamo questa esperienza al livello successivo, trasformando la ricerca in imprese concrete e offrendo alle aziende accesso privilegiato ai migliori innovatori. Il nostro obiettivo è consolidare la leadership del Made in Italy agroalimentare nel mondo” – spiega Filippo Federico, Ecosystem Manager del VAIH.

Candidature: https://veronaagrifoodhub.com/foodtech-incubator

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