Il Consorzio Lugana continua a innovare il proprio linguaggio, superando gli schemi tradizionali: il vino non più soltanto come simbolo di un territorio, ma come protagonista di nuove narrazioni, in cui il gusto si intreccia con moda, design e arte.
Con questa visione, il Lugana si conferma ambasciatore di un’estetica culturale che va oltre il calice, trovando forma in due appuntamenti esclusivi, capaci di celebrare creatività, eccellenza e contaminazione tra mondi diversi.
Il primo sarà il 24 settembre a Milano, con Superliquidator: un progetto ideato da Beniamino Marini in collaborazione con l’artista Sara Leghissa e il fashion brand Cormio, all’interno del calendario culturale della Milano Fashion Week. Qui il Consorzio Lugana si inserisce sostenendo un’installazione sperimentale che ridefinisce il vino come parte integrante di esperienze artistiche e culturali fuori dagli schemi.
Il secondo appuntamento è fissato per il 14 ottobre alla Pinacoteca di Brera, dove il Consorzio parteciperà agli Incontri d’Arte promossi da Marie Claire Maison, punto di riferimento per la cultura dell’abitare. Un dialogo tra design, architettura, arte e lifestyle che sarà accompagnato da una selezione di vini Lugana, scelti per creare un connubio inedito tra gusto e visione artistica.
“Per noi il vino non è solo un prodotto,” dichiara Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio di Tutela Lugana DOC. “Il nostro impegno è anche quello di sostenere progetti culturali capaci di promuovere la bellezza e favorire il dialogo tra diverse forme di espressione. Con Superliquidator e Marie Claire Maison vogliamo aprirci ancora di più alla creatività, intesa come filo conduttore che lega le arti. Partecipare a iniziative che celebrano il talento e la capacità di trasformare la cultura in esperienze innovative e contemporanee è per noi motivo di grande orgoglio.”

