Si è conclusa lo scorso maggio, con risultati significativi, la raccolta fondi promossa da Esselunga attraverso il programma loyalty a favore di Fondazione AIRC, che dal 1965 sostiene la ricerca sul cancro in Italia.
Un’iniziativa che ha visto la collaborazione tra Esselunga, i suoi Clienti e Fondazione AIRC, con una campagna legata al Catalogo Fìdaty: ogni 500 punti devoluti, Esselunga ha destinato 10 euro alla Fondazione, con l’obiettivo di supportare ricercatori e medici impegnati nella cura dei tumori che colpiscono bambini e adolescenti.
Grazie a quasi 180mila devoluzioni e al contributo aggiuntivo di Esselunga, che ha raddoppiato le donazioni dei clienti, sono stati raccolti oltre 1,7 milioni di euro. Un traguardo importante, che permetterà di finanziare 10 progetti di ricerca pediatrici in tutta Italia. Per Esselunga, contribuire al benessere delle persone e delle comunità è da sempre una priorità e uno dei tre pilastri della propria strategia di sostenibilità. La campagna in favore di Fondazione AIRC rappresenta un chiaro esempio di come la sinergia tra azienda, clienti e partner possa generare un impatto concreto e positivo per la collettività.
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi decenni, alcuni tumori pediatrici restano una sfida complessa. Grazie alla ricerca e alle nuove tecnologie, i progetti sostenuti da Esselunga mirano a comprendere meglio i meccanismi delle malattie e a sviluppare terapie più mirate, efficaci e sicure per bambini e adolescenti.
I progetti finanziati
I fondi raccolti saranno destinati a diverse tipologie di finanziamento:
- My First AIRC Grant, per consentire ai giovani ricercatori di condurre una prima ricerca indipendente;
- Start-Up, dedicate a chi rientra dall’estero e avvia un laboratorio indipendente in Italia;
- Investigator Grant, destinati a ricercatori consolidati, fondamentali per garantire continuità alla ricerca di base, traslazionale e clinica nelle fasi I e II.
Con queste risorse, AIRC sosterrà tre progetti nel 2025 e altri sette nel 2026, che saranno annunciati a gennaio dopo la conclusione del processo di approvazione.
Tra i progetti già selezionati per il 2025:
- Orsola di Martino (Università di Parma), con uno studio sulla proteina DDIT4 e il suo ruolo nella progressione della leucemia mieloide acuta, volto a individuare nuovi bersagli terapeutici contro la resistenza ai farmaci.
- Angela Di Giannatale (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma), con una ricerca sul microambiente del neuroblastoma per comprendere i meccanismi che favoriscono lo sviluppo e la diffusione metastatica di questo tumore.
- Jolanda Sarno (Fondazione M. Tettamanti M. De Marchi Onlus di Monza), con un progetto che analizza l’eterogeneità dello sviluppo tumorale nella leucemia linfoblastica acuta, per identificare precocemente i pazienti a maggior rischio di resistenza ai trattamenti e sviluppare terapie più mirate.
Grazie a questo impegno congiunto, la campagna di Esselunga e Fondazione AIRC rafforza la speranza di offrire un futuro migliore ai bambini e agli adolescenti affetti da tumore.

