Cremona, 11 settembre 2025 – Oltre due secoli di attività racchiusi in pochi centimetri di carta. È questo il significato del francobollo commemorativo che celebra i 215 anni di Oleificio Zucchi, azienda cremonese fondata nel 1810 e oggi tra i principali protagonisti del settore oleario italiano e internazionale.
La cerimonia di annullo si è svolta il 10 settembre a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza di Alessia Zucchi, Presidente e Amministratrice Delegata di Oleificio Zucchi, del sottosegretario Fausta Bergamotto, dei rappresentanti delle Istituzioni, dei vertici di Poste Italiane e del top management aziendale.

Il francobollo dedicato alle eccellenze del made in Italy
Il francobollo fa parte della serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy”. Non è solo un riconoscimento formale, ma un simbolo che racchiude un’eredità costruita passo dopo passo, attraversando trasformazioni industriali, cambiamenti sociali e innovazioni tecnologiche. Le radici risalgono al 1810, quando un piccolo oleificio artigianale del territorio iniziò a produrre olio da semi destinato all’alimentazione.
Nel corso dei decenni, l’azienda ha saputo crescere e rinnovarsi. Nei primi del Novecento ha intrapreso la via dell’industrializzazione e nel secondo dopoguerra, in piena ricostruzione del Paese, si è trasformata in società per azioni, ampliando la distribuzione e lanciando il marchio Zeta, conosciuto da generazioni di consumatori.
Dalla tradizione alla sostenibilità
Gli anni Novanta hanno segnato una svolta con l’apertura del moderno stabilimento lungo il canale navigabile di Cremona. Qui Oleificio Zucchi ha introdotto un approccio innovativo fondato su tracciabilità, rispetto ambientale e ricerca, accompagnato da una crescita significativa delle private label in Italia e all’estero.
Con l’ingresso in azienda della sesta generazione, negli anni Duemila, è iniziato un percorso orientato alla sostenibilità integrata. È nato il primo disciplinare italiano certificato per la filiera dell’olio extra vergine, è stata realizzata la più grande cantina a temperatura controllata per olio evo in Italia e sono stati sviluppati un laboratorio avanzato di controllo qualità e un sistema logistico sostenibile con scalo ferroviario interno.
La recente trasformazione in Società Benefit rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, sancendo l’impegno a generare valore non solo per l’impresa, ma anche per la comunità e l’ambiente. L’avvio del percorso di certificazione per la parità di genere conferma la volontà di porre al centro le persone e la responsabilità sociale.
Il valore simbolico del francobollo
Il bozzetto del francobollo unisce il logo storico e la macina in pietra, simbolo delle origini artigianali, con un tratto grafico che richiama il logo attuale e la produzione contemporanea. È un’immagine che racconta un percorso di crescita basato su rinnovamento continuo, diversificazione e valorizzazione delle radici.
“Questo francobollo rappresenta un riconoscimento che va oltre la celebrazione di un anniversario – ha dichiarato Alessia Zucchi – è un tributo a tutte le persone che hanno creato la nostra storia, dai collaboratori ai partner fino alle famiglie che hanno condiviso un cammino fatto di dedizione, innovazione e radici profonde. Guardiamo al futuro con lo stesso spirito di sempre, coniugando tradizione e progresso”.
Anche il sottosegretario Fausta Bergamotto ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Con l’emissione della serie filatelica dedicata all’agroalimentare rendiamo omaggio a imprese dalle radici profonde, fondate sul lavoro ben fatto e sulla perseveranza. Questi marchi hanno accompagnato la vita degli italiani e sono oggi sinonimo di qualità e affidabilità in Italia e nel mondo. Con questo gesto il Mimit ribadisce il proprio impegno a sostenerne la crescita, l’innovazione e l’export”.

