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Gio. Giu 18th, 2026

Boom del low e no alcol in Europa. Amaro Liborio presenta la versione analcolica

Il mercato europeo del low e no alcol, stimato a 9 miliardi di euro, registra una domanda crescente di alternative salutari. In questo scenario nasce Amaro Liborio, il primo amaro siciliano zero alcol, che unisce tradizione e gusto autentico ridefinendo il rituale del digestivo italiano.

Amaro Liborio analcolico
Amaro Liborio analcolico

Un rituale che cambia forma

Da sempre l’amaro rappresenta il simbolo della socialità italiana: note erbacee, speziate e balsamiche che chiudono il pasto con un sorso conviviale. Oggi questo rito evolve grazie alla versione analcolica, capace di inserirsi con naturalezza nelle nuove abitudini di consumo. Secondo lo studio di Areté e Agra CEAS Consulting per la Commissione Europea, il mercato LNA (Low and No Alcohol) è passato da 7,5 miliardi di euro nel 2021 a quasi 9 miliardi nel 2023, con una crescita del 17,3% in due anni e prospettive di ulteriore sviluppo a un CAGR del +20,6% entro il 2028.

A livello globale, Transparency Market Research stima il segmento degli spirits analcolici, che comprende anche amari e distillati, a 1,2 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del +7,4% fino al 2034. Una tendenza alimentata dal desiderio di ridurre i rischi legati al consumo di alcol e dall’attenzione crescente alla salute, in particolare tra le nuove generazioni.

La nascita di Amaro Liborio

È in questo contesto che Liborio Massimo Colaianni ha fondato Amaro Liborio, un progetto che unisce tradizione familiare e innovazione. Il nome rende omaggio al nonno siciliano di Enna, simbolo delle radici autentiche del brand. “Ho scelto di chiamarlo Amaro Liborio in ricordo di mio nonno. L’idea è nata osservando l’interesse crescente per gli analcolici e trasformandolo in un prodotto che conservasse il gusto siciliano e la convivialità del digestivo”, spiega Colaianni, CEO e fondatore.

La doppia anima tra tradizione e innovazione

Amaro Liborio mantiene le caratteristiche iconiche degli amari italiani – persistenza, complessità aromatica e proprietà digestive – con il vantaggio di essere analcolico. La ricetta nasce dall’infusione di botaniche selezionate con ingredienti tipici come arancia amara, fiori di zagara e mandorla siciliana. Grazie a un delicato processo di stabilizzazione, le note amare e balsamiche vengono esaltate e preservate, restituendo al palato la sensazione autentica di un amaro tradizionale.

Il prodotto si distingue anche per la sua versatilità: oltre al consumo liscio, è adatto alla creazione di mocktail e cocktail analcolici, rivolgendosi sia ai consumatori attenti al benessere sia al canale Ho.Re.Ca.

Dal primo prototipo ai mercati internazionali

Dopo il primo prototipo nel 2022 e il debutto ufficiale nel 2023, Amaro Liborio ha ottenuto grande visibilità in eventi come Cibus, TuttoFood, Slow Wine, ProWein e London Wine Fair. Solo ad Artigiano in Fiera sono state effettuate oltre 10.000 degustazioni. Oggi il brand è distribuito in Germania, Svizzera, Canada e Australia e nel 2024 ha ricevuto il riconoscimento come “miglior innovazione nella mixology” a Golosaria.

Per il 2025 l’obiettivo è rafforzare la distribuzione in Italia e all’estero, costruendo partnership stabili e posizionandosi come premium brand globale nel segmento degli spirits analcolici. “Con Amaro Liborio vogliamo dimostrare che la tradizione italiana può evolvere e dialogare con stili di vita diversi, mantenendo lo spirito conviviale del nostro Paese”, conclude Colaianni.

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