Il Museo del Prosciutto di Parma, situato a Langhirano, presenta un nuovo allestimento che raddoppia la superficie espositiva e integra tecnologie moderne per offrire un’esperienza più coinvolgente ai visitatori.
Un progetto finanziato dal PNRR
Il riallestimento del museo è stato possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto prevede l’ampliamento su due piani, con un percorso di visita più ampio, accessibile e arricchito di contenuti. Il museo, inaugurato oltre vent’anni fa come secondo dei Musei del Cibo della provincia di Parma, si rinnova per raccontare la tradizione del Prosciutto di Parma attraverso l’uso delle nuove tecnologie.
Tecnologie interattive e multimediali
Il nuovo allestimento integra postazioni interattive, realtà aumentata e QR code, offrendo ai visitatori un’esperienza più coinvolgente e multimediale. Il sindaco di Langhirano, Giordano Bricoli, ha espresso grande soddisfazione per il progetto, sottolineando che una volta completato, il museo offrirà ai visitatori un’esperienza più completa, grazie alla ridistribuzione degli spazi e all’uso delle moderne tecnologie.
Il plastico dell’allevamento romano di Settefinestre
Durante la presentazione del nuovo progetto, sarà svelato anche il plastico dell’allevamento romano di Settefinestre, tra Capalbio e Orbetello. L’opera, realizzata dall’Associazione Italiana Amici del Presepio di Parma, unisce tecniche artigianali tradizionali e strumenti moderni come la stampa 3D, per ricostruire fedelmente l’arrivo del maiale rosa in Italia dall’Oriente.
Dodici sezioni tematiche
Il nuovo percorso espositivo si sviluppa in dodici sezioni che guidano i visitatori attraverso storia, arte, archeologia e curiosità. Si parte dal racconto del territorio, passando per le razze suine, le tecniche della norcineria antica e moderna, il sale di Salsomaggiore, fino ad arrivare al “marino”, la brezza che dona al prosciutto il suo carattere inconfondibile. Tra gli altri temi trattati, utensili dei norcini, reperti romani, nature morte con prosciutto e una collezione di salvadanai a forma di maiale.
Un progetto firmato da esperti del settore
Il progetto di riallestimento è stato firmato dall’ingegnere Emiliano Prevoli e dall’architetto Filippo Taormini, con la curatela museale di Giancarlo Gonizzi e Filippo Fontana, e il contributo del gastronomo Marco Furmenti. L’intervento ha previsto il completamento e la piena fruibilità degli spazi, la realizzazione di nuove scale di collegamento e di una piattaforma elevatrice per l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientamento degli impianti, il miglioramento sismico e la manutenzione straordinaria della copertura.
Visite guidate e attività per il pubblico
Il Museo del Prosciutto di Parma offre diverse attività per il pubblico. Durante il Festival del Prosciutto di Parma, che si svolge nei primi due weekend di settembre, sono previste aperture straordinarie, visite guidate gratuite e degustazioni al Ristorante del Museo. Inoltre, sono organizzati laboratori per bambini, come il laboratorio “PIGmenti naturali”, che permette ai più piccoli di scoprire come gli uomini raccontavano il mondo attraverso segni e immagini.
Per ulteriori informazioni e per pianificare la visita, è possibile consultare il sito ufficiale del Museo del Prosciutto di Parma: https://prosciuttodiparma.museidelcibo.it/.

