Stati Uniti in testa ma con uno sguardo a Canada, Giappone e Cina. Il Consorzio del vino Brunello di Montalcino ha presentato il piano di promozione internazionale per l’ultimo quadrimestre 2025 e il 2026, con un calendario di incoming, fiere, roadshow e attività di formazione.
Il programma prevede l’arrivo a Montalcino di operatori giapponesi e giornalisti canadesi, la formazione di nuovi ambassador nordamericani e la partecipazione a Vinitaly.USA, Benvenuto Brunello New York e ai principali appuntamenti fieristici mondiali, da Wine Paris a Prowein fino a Vinitaly. Nel 2026 focus anche sulla Cina, con seminari e collettive istituzionali.
“Gli Stati Uniti restano il nostro primo mercato e per questo dobbiamo continuare a presidiarlo con attenzione, soprattutto in questa fase resa ancora più complessa dai dazi e dalla svalutazione del dollaro – commenta il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino Giacomo Bartolommei -. Allo stesso tempo è fondamentale aprire a nuove piazze internazionali. Diversificare infatti significa anche mettere in sicurezza il futuro della nostra denominazione: per questo abbiamo deciso di investire su potenziali nuovi mercati come il Giappone e la Cina così come di rafforzare la nostra presenza in Nord America”.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui.

